La guerra non da risposte certe alle legittime aspirazioni di libertà e democrazia del popolo libico e autorizza invece l’inizio di una nuova escalation militare in Medio Oriente il cui sapore è sostanzialmente di carattere neocoloniale.
L’Italia, che ha autorizzato l’utilizzo delle basi Nato all’alleanza dei cosiddetti volenterosi, dimenticando l’art. 11 della Costituzione ("L'Italia ripudia la guerra... " Ndr), è attore attivo in questo conflitto, conflitto che Il Parlamento Italiano ha avvallato, in tutte le sue componenti.
In questo quadro il Partito Democratico, complice nell’azione di coinvolgimento del nostro Paese negli eventi bellici, agisce come elemento cloroformizzante per movimento pacifista.
Noi crediamo necessaria, giusta, praticabile, la strada della diplomazia.
Chiediamo che il nostro paese non partecipi a questa guerra.
Non possiamo stare fermi e in silenzio
E’ necessario portare nelle piazze le ragioni della Pace.
Per questo Rifondazione Comunista fa appello alle forze, alle associazioni, ai movimenti, alle singole personalità pacifiste Valtellinesi i e Valchiavennasche, per predisporre unitariamente una forte mobilitazione anche nella nostra provincia.
Rifondazione Comunista Sondrio.
Massimo Libera
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