SERIE C
Bella vittoria dei valtellinesi contro un avversario che si è sempre dimostrato un osso duro da digerire nelle ultime stagioni. Per i sondalini, oltre alla vittoria con bonus, arrivano anche altre buone notizie: il recupero di alcuni punti di forza fermi al palo da troppo tempo ed una ritrovata vena difensiva che domenica ha consentito di registrare solo 5 punti al passivo, in controtendenza rispetto alle ultime gare disputate.
La gara con il Monza costituiva per la Valcarri un appuntamento importante per smuovere la classifica e per iniziare la risalita verso zone più nobili, approfittando del fatto che su otto gare che restano da disputare ben sei saranno giocate fra le mura amiche. Gli uomini di Pozzi hanno eseguito alla perfezione le consegne, conquistando una vittoria netta e mettendo in mostra un più che accettabile gioco collettivo. La gara iniziava con i sondalini subito in attacco a mettere pressione agli ospiti che però riuscivano a contenere le sfuriate avversarie. Al 13’ però la difesa brianzola nulla poteva contro lo strapotere fisico di Gianni Pedranzini che concludeva in meta un delle sue classiche azioni di sfondamento. Sembrava l’inizio di una facile cavalcata, invece il Monza gelava subito gli entusiasmi violando la meta sondalina sulla azione successiva. Dopo un attimo di sbandamento i padroni di casa recuperavano il predominio del campo e davano vita ad una serie di incursioni che mandavano in meta Cecini, Armanasco e Pini che così mettevano al sicuro il risultato e chiudevano già nel primo tempo la pratica bonus. Nella ripresa i sondalini continuavano a tenere il controllo della gara e si rendevano pericolosi in più di una occasione commettendo però troppi errori vuoi per un eccessivo individualismo vuoi per troppa precipitazione nelle scelte di gioco. Si doveva aspettare fino al 71’ per vedere un’altra marcatura con Manzolini che chiudeva in meta una azione in più fasi che ha visto coinvolti sia i trequarti che gli avanti. “Le gare con il Monza non sono mai facili, perché loro sono abilissimi a rompere il gioco e a non farti giocare – ha commentato Pozzi a fine gara – Oggi siamo stati bravi a tenere il controllo della gara dall’inizio alla fine e a sfruttare tutte le nostre potenzialità individuali a favore del gioco di squadra. Questa disciplina tattica ci ha permesso di andare a segno ripetutamente e poi di controllare la gara senza mai andare in affanno”.
Prossimo appuntamento: Domenica 20 marzo a Botticino h. 14.30: BOTTICINO - VALCARRI
UNDER 18
L’indisciplina è costata cara ai diciottenni sondalini che sono stati costretti ad affrontare la partita con il Parabiago con un uomo in meno praticamente per metà gara in virtù di tre sacrosanti cartellini gialli sventolati in faccia ad Antonioli, Pedranzini e Capetti. Per il resto la partita che vedeva di fronte i milanesi ed i sondalini è stata divertente e ricca di colpi di scena. Passavano in vantaggio per primi i locali con una meta di Piani al 7’. Poi il Parabiago sciupava alcune occasioni prima di agguantare il pareggio al 19’. La replica sondalina non si faceva attendere con Rossi che portava di nuovo avanti i suoi al 23’ e con Pedranzini che provava l’allungo con una micidiale incursione che portava il risultato sul 19-7. Peccato poi per una distrazione difensiva che permetteva agli ospiti di accorciare le distanze poco prima del fischio che sanciva la fine del primo tempo. Ad inizio ripresa coach Parigi aveva chiesto ai suoi di mettere subito pressione agli avversari, invece erano proprio i milanesi che sorprendevano i valtellinesi andando a segno alla prima azione. Con il punteggio sul 19-21 Greco e compagni peccavano di presunzione, rinunciando a calciare tra i pali un facile calcio di punizione che avrebbe di nuovo riportato avanti i padroni di casa. Con la fatica che cominciava a farsi sentire e con le idee non sempre lucide i sondalini al 56’ riuscivano a siglare la quarta meta e a sfiorare la trasformazione, data per buona dai due giudici di linea, ma non ritenuta tale dall’arbitro. La marcatura permetteva comunque ai padroni di casa di passare di nuovo in vantaggio, ma il Parabiago non mollava e con un’azione di sfondamento ribaltava nuovamente il risultato a proprio favore a dieci minuti dalla fine. La gara finiva con i sondalini impegnati in un assalto finale per recuperare i quattro punti di scarto. Purtroppo la mancata concessione della trasformazione obbligava i sondalini a cercare la meta in quanto un calcio piazzato non era sufficiente. L’assalto finale però non dava i frutti sperati e lasciava molta delusione sul volto dei locali in quanto in tutti c’era la consapevolezza di avere mancato per poco un meritato successo contro i secondi in classifica.
Prossimo appuntamento: Domenica 13 marzo a Sondalo h. 14.00: TSA – RHO
UNDER 16
UNION MILANO – ROBUSTELLI TRASPORTI 46-12 (p.t. 24-5)
Niente da fare per l’Under 16 impegnata a Milano con un organico ridotto a causa di alcuni forfait dell’ultima ora. I sondalini, per l’occasione guidati dal direttore tecnico Jack Tonola, hanno comunque disputato una gara brillante mettendo in mostra una buona attitudine difensiva ed una caparbietà fuori dal comune. Non si sono mai arresi anche quando il punteggio pareva assumere dimensioni imbarazzanti. “Questa formazione deve maturare esperienza e incontri come questo servono proprio per capire in quale direzione lavorare – ha commentato Tonola a fine gara – Devo complimentarmi con loro perchè, pur in inferiorità numerica, hanno saputo e voluto lottare su ogni pallone come se fosse quello decisivo.”
Prossimo appuntamento: Domenica 13 marzo a Sondalo h. 12.30: ROBUSTELLI TRASPORTI - CALVISAN
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