Oggetto: delibera consigliare “proposta preliminare relativa al collegamento Tirano-Trivigno-Aprica con mezzo di trasporto su monorotaia (coaster)” dell’ 11 aprile 2011.
Egregio Consigliere Guido Della Frattina,
ci permettiamo di scriverLe in quanto citati nel suo intervento nel Consiglio Comunale di lunedì 11 aprile u.s.. durante il quale ha lamentato il fatto che il Comitato non avrebbe fatto chiarezza su alcuni argomenti.
Facciamo notare che le domande sugli argomenti da Lei citati hanno trovato già risposta da parte della società proponente in diverse occasioni - sia sul nostro profilo Facebook che sulle pagine web dedicate al dibattito - l’ultima delle quali proprio durante il dibattito pubblico svoltosi il giorno 8 aprile u.s.. alla quale Lei, come tanti altri consiglieri, non ha partecipato. In quella occasione sono intervenute numerosissime persone che hanno potuto fare domande
direttamente al sig. Ciapparelli ed ai tecnici convocati per spiegare il progetto.
Di seguito le risposte fornite dalla società proponente, anche su nostra esplicita richiesta, ai dubbi da Lei sollevati in Consiglio Comunale e le considerazioni del Comitato.
1. L’impianto coaster, la sua fattibilità, la sua omologazione.
Il Sig. Ciapparelli ha chiesto che il Comune incontrasse i tecnici Coaster, addirittura ha invitato a sue spese (con raccomandata del 10 Febbraio 2011) il Sig. Sindaco e tutti i Consiglieri che lo avessero voluto a visitare la fabbrica per avere quelle maggiori spiegazioni tecniche, le stesse che Lei lamenta di non aver avuto. L’apposito studio di fattibilità coaster è stato redatto da tecnici di assoluta affidabilità e comprovata esperienza: Ingegnere Emilio Antonioli, Architetto Walter Sala in collaborazione col Dott. Luca Gnali, uno dei massimi esperti nei “piani di sviluppo locali” dell’intera area montana italiana, colui che ha seguito il piano di sviluppo dell’alta Valle Camonica, dagli studi di fattibilità fino alla sua realizzazione, con il collegamento della cabinovia che collega Ponte di Legno al Tonale (per un investimento totale di ca. 100.000.000 di Euro).
Il Coaster si presenta come un veicolo fortemente innovativo per la geniale intuizione di unire 2 sistemi collaudati ed usati da molto tempo: non è che un piccolo treno a cremagliera elettrica (il più collaudato sistema di trasporto montano) unito ad un sistema computerizzato usato da più di 25 anni in America (Morgantown’s Personal Rapid Transit, West Virginia – 14 Km, 55 veicoli, 16.000
passeggeri al giorno, mai un incidente, velocità 48 Km/h) e da alcuni anni utilizzato, per il trasporto pubblico, anche in Europa ed in italia (Aereoporto di Londra Heathrow – 4 Km + 2° fase in espansione, 21 veicoli, 2000 passeggeri al giorno, 40 Km/h - MiniMetrò di Perugia - 4 Km, 25 vetture per 20 posti, 10.000 passeggeri al giorno, 25 Km/h). La CityCoaster AG è una giovane e seria società (31-10-2008), i componenti della stessa sono persone ed aziende di comprovata affidabilità:
- Direzione: Rainer Perprunner - Nüziders/A;
- Consiglio d’amministrazione: Paul Schlegel (presidente) - Grabs/CH
Consigliere di Stato, DI Arno Mathoy – Grabs/CH Sabine Weinzierl – München/D
Wolfgang Perprunner – Ludesch/A,
La società ha come partner, presenti nella sua compagine sociale, ditte di assoluta qualità e con una esperienza internazionale: sono multinazionali e/o transnazionali di primaria importanza sul mercato mondiale: VOESTALPINE KREMS – Austria (40.000 dipendenti in tutto il mondo) RHOMBERG BAHNTECHNIK di Bregenz Austria (600 addetti – esperienza pluriennale - prima industria ferroviaria privata austriaca, fra gli innumerevoli interventi portati a termine in Austria, in Europa ed in tutto il mondo, quello a noi più vicino è la ferrovia del Brennero) BRUSA ELEKTRONIK di San Gallo Svizzera (importante industria Svizzera – ha come referenze e come clienti aziende della portata di: BMW, FIAT, GM, VOLVO ecc.).
Le socie coaster city qui sopra citate da sempre producono, assemblano treni (molti a cremagliera) e creano intere reti ferroviarie, cabine per impianti funiviari, motori elettrici, sistemi automatizzati: tutta la componentistica coaster.
Coaster city, ditta costruttrice della cui serietà non possiamo dubitare (vista la sua compagine sociale), ha espressamente garantito, alla società proponente per iscritto e direttamente di persona col suo rappresentante commerciale (durante l’assemblea pubblica tenutasi pochi giorni or sono), che tutto quanto è stato scritto sul piano di fattibilità dai promotori risponde assolutamente a verità, in particolare per quanto riguarda il costo chilometrico del sistema, che è il frutto di un accurato preventivo di massima di coaster city, e per le indicazioni tecniche che sono evidenziate anche sull’“ info generali prodotto” pubblicato sul sito progettotrivigno.it. ll Coaster, mezzo di trasporto PRT (personal rapid transit), adempie tutte le norme di sicurezza e corrisponde alla classe di sicurezza internazionale (IEC E EN), è in funzione in Austria, dopo aver avuto “la certificazione tecnica sulla sicurezza” europea, ed è il primo sistema PRT (nel mondo intero) che è stato approvato e autorizzato da un’autorità governativa per il trasporto pubblico (Svizzera 2007)”. In Italia non esiste ancora, quindi (come prassi per qualsiasi mezzo di trasporto) sarà approvato, avendone tutte le caratteristiche, quando sarà costruito.
COMPATIBILITA’ AMBIENTALE: “Il rinomato esperto internazionale per l’ambiente ed il traffico,lo svizzero Christian Pestalozzi (noto ambientalista elvetico), attesta la massima compatibilità ambientale al sistema Coaster. Il percorso Coaster, che si adatta alle situazioni locali, non disturba il paesaggio con il suo sistema lineare. Situazioni particolari possono essere aggirate elegantemente. Per percorsi particolarmente esposti, nei punti più “difficili” (nel nostro caso brevi tratte, poche decine di metri) il coaster potrà passare indistintamente a terra, sopraelevato o sotto terra (in quest’ultimo caso naturalmente saranno necessari adeguati studi geologici). Vorremmo anche ricordare che il coaster ha una rotaia a scartamento ridotto (0,75 mt e le sue cabine un ingombro di 1,40 mt).
Considerazioni Comitato
Confermiamo la sua indicazione, vorremmo chiarire però che il mezzo non è omologato nel nostro paese in quanto sarebbe il primo installato, il collaudo avverrebbe dopo la sua installazione. Per la tranquillità dell’Amministrazione e dei concittadini ricordiamo che lo stesso è già stato collaudato in Austria –paese appartenente alla UE e quindi assoggettato alla nostra stessa legislazione- e che adempie a tutte le norme di sicurezza e corrisponde alla classe di sicurezza internazionale IEC E EN. A rafforzare quanto detto prima ricordiamo, come più volte comunicato, che la società costruttrice rilascerà fideiussione bancaria a garanzia della realizzazione e del funzionamento del Coaster.
2. Le decisioni dei Comuni interessati
Dai Comuni di Villa di Tirano (in data 02/02/2011 - n° protocollo 823), Corteno Golgi (in data 17/02/2011 - n° protocollo 1011) ed Aprica (in data 11/03/2011 - n° protocollo 1041)sono state date valutazioni di indirizzo positive, semplicemente quelle che la società chiede da tempo anche al Comune di Tirano e mai ricevute.
La Comunità Montana di Tirano ha inserito il progetto del collegamento leggero tra Tirano, Trivigno ed Aprica tra i “progetti strategici nel piano di sviluppo socioeconomico 2011/2021”.
Considerazioni Comitato
Alleghiamo per trasparenza la documentazione rilasciata dai Comuni interessati.
3. Assetto societario tu.ti.tri natura ed ambiente
Riportiamo quanto scritto e confermato durante il dibattito pubblico dal sig. Ciapparelli:
“La Tu.Ti.Tri. Natura e Ambiente s.r.l. è una mia società, l’unica disponibile a sopportare i costi al momento dell’acquisto dei terreni, che porta avanti il progetto cercando la condivisione degli organi istituzionali interessati. Il suo scopo finisce li, di certo non sarà questa società a realizzare il progetto. E’ ingenuo anche solo pensare che si scelga una semplice srl con un amministratore unico, con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, per portare avanti una operazione di tale portata. La societa che invece realizzerà il progetto sarà la societa’ dei cittadini la cui forma giuridica ed il cui assetto societario saranno decisi solo dopo il primo pronunciamento delle istituzioni (almeno quello richiesto di indirizzo). E’ di quella società, che realizzerà il progetto, e solo in quel momento che tutti cittadini avranno il diritto di conoscere i nomi dei partecipanti. Solo quando ci sarà un primo si da parte delle istituzioni il Sig Ciapparelli con la sua società (Tu.Ti.Tri. s.r.l.) si metterà in moto a ricercare cittadini tiranesi, imprenditori e non, per costituire assieme la società dei cittadini, a quel punto la Tu.Ti.Tri. s.r.l. scomparirà dalla scena”.
Considerazioni Comitato
Relativamente all’assetto societario della società proponete, il Comitato ha fatto chiarezza sul ruolo che la stessa avrà all’interno del progetto e riteniamo che questo sia quanto necessario a tutela dei nostri concittadini.
Il Sig Ciapparelli, amministratore unico, con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione ha comunicato che la Tu.Ti.Tri. Natura ed Ambiente è solamente la società proponete del progetto e che verrebbe chiusa in caso di approvazione dello stesso. La società infatti che gestirà l’esecuzione del progettò sarà un NewCo ad azionariato diffuso. Ci permettiamo di consigliare, viste le perplessità sui possibili soci, che l’amministrazione comunale condivida con la Newco, strumenti di controllo a tutela della comunità come ad esempio:
- Nomina presidente o singolo membro del collegio sindacale da parte dell’amministrazione comunale;
- Nomina di un consigliere da parte dell’amministrazione comunale;
- Attivazione della clausola di gradimento.
Siamo certi, gentile Consigliere Della Frattina, conoscendo le suo ottime capacità professionali, che sarà in grado di proporre ulteriori vincoli societari per garantire al massimo la comunità. Come può rilevare le risposte ai quesiti da Lei posti erano già state date, anche pubblicamente. É legittimo non ritenerle sufficienti, ma non è corretto sostenere che non ci sia stata la giusta informazione.
Il Comitato Chiarezza Coaster, sorto spontaneamente tra cittadini che hanno interesse ad una verifica sulla possibile fattibilità di un progetto ritenuto fondamentale per lo sviluppo di Tirano, ritiene opportuno che si apra a breve un tavolo di lavoro sul progetto al quale possa partecipare una rappresentanza del Comitato stesso, la società proponente e i rappresentanti nominati dalla
pubblica amministrazione (consiglieri, assessori, tecnici esterni ecc…).
Tale tavolo permetterebbe una più facile interazione tra i soggetti coinvolti portando trasparenza fra la cittadinanza e benefici circa la realizzazione o meno del progetto. Rimanendo a disposizione per ogni ulteriore delucidazione, e sicuro di aver fatto chiarezza, porgo i miei più cordiali saluti.
Comitato Chiarezza Coaster
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