Proseguono le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dal Procuratore Capo Fabio Napoleone, relative ad alcuni appalti dei Mondiali di Bormio. Spuntano anche i reati ipotizzati: associazione a delinquere, turbativa d'asta, truffa, corruzione e concussione. Le opere su cui sarebbero stati commessi i reati sono:
- il garage interrato al Tennis Basso di Bormio;
- l'area di sosta al servizio della funivia;
- un parcheggio di Santa Caterina ultimato solo l'anno scorso.
Sono stati recapitati diversi avvisi di garanzia ed eseguite tre perquisizioni:
- nel municipio di Bormio;
- nel municipio di Santa Caterina Valfurva;
- negli uffici dell'impresa edile Bracchi s.r.l., in Valdisotto.
Le indagini sono partite nel giugno del 2010.
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