Dopo il pasticcio dello scudo fiscale del 2010, in cui i frontalieri si sono trovati a dover pagare una sanatoria forfettaria di 21€ per i conti correnti detenuti all’estero per incassare lo stipendio, l’Agenzia delle Entrate ha deciso finalmente di sollevare i frontalieri da questo passaggio burocratico.
Citando infatti dalle istruzioni del Modello Unico 2011 alla voce Modulo RW troviamo:
“Il modulo RW non deve, inoltre, essere compilato:
b) dai contribuenti residenti in Italia che prestano la propria attività lavorativa in via continuativa all’estero in zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi con riferimento agli investimenti e alle attività estere di natura finanziaria detenute nel Paese in cui svolgono la propria attività lavorativa.”
Ricordiamo che il Modulo RW serve per monitorare i flussi di denaro e di investimenti da e verso l’estero, per tenere sotto controllo il reciclaggio di denaro sporco. Ci sembra quindi intelligente da parte dell’Agenzia delle Entrate aver escluso i frontalieri dalla lista di persone obbligate alla compilazione del Modulo RW. Il punto cruciale è che la maggior parte dei frontalieri non sapeva di dover compilare questo modulo e non lo ha mai compilato in passato, restando quindi passibile di sanzione (dal 5 al 25% delle somme non dichiarate!). Con lo scudo fiscale del 2010 (relativo all’anno fiscale 2009) i frontalieri hanno potuto sanare la situazione fino al 2008 pagando i già citati 21€. Non dovendolo più compilare, non saranno ora più passibili di sanzione.
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