Con l’assessore regionale al bilancio Romano Colozzi, alla presenza dell’assessore all’agricoltura Giulio De Capitani, abbiamo concordato, al fine di garantire il funzionamento delle Comunità Montane, l’impegno per reperire 9 milioni di euro, cifra garantita come fondo straordinario sostitutivo dei tagli statali degli ultimi due anni.
Grazie alle modifiche introdotte nella mozione, le Comunità Montane potranno continuare ad esercitare le loro funzioni nel 2011 chiudendo i bilanci con la garanzia di coprire i servizi offerti ai territori.
Questa scelta riguarda logicamente tutta la Regione Lombardia, ma credo sia particolarmente importante per un territorio come quello della Valtellina e della Valchiavenna, territorio interamente montano.
Ovviamente resta aperta la discussione sul ruolo delle Comunità Montane che dovranno essere ristrutturate e riviste sia nei compiti sia nella gestione.
In un momento di forte criticità finanziaria è assolutamente necessario evitare i cosiddetti doppioni istituzionali (più enti che fanno la stessa cosa) ma occorre prestare attenzione a non fare di ogni erba un fascio: ci sono territori come il nostro dove il ruolo intermediario tra la Provincia e i piccolissimi comuni montani è utile e necessario. E’ aperta la discussione se e come le Comunità Montane debbano svolgere, oltre che la finalità di ente erogatore di servizi sovra comunali, anche il compito di soggetto promotore di sviluppo del territorio montano. Questa è la sfida vera da affrontare, che potrebbe ridare dignità ad un ente altrimenti spesso percepito del cittadino come inutile.
Ugo Parolo
Consigliere Regionale Lega Nord
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