Il futuro dell’atletica provinciale che corre, salta e lancia per la gioia del presidente della Fidal Sondrio Alberto Rampa che ha proposto questa novità e ha vinto la scommessa:”Anche qui a Regoledo erano in gara ben 100 esordienti. Tutti si sono impegnati al massimo e ci hanno ricordato la bellezza di questo sport: stare insieme, divertirsi e crescere”. Tutti vincitori, al di là di tempi, misure e titoli di campione provinciale assegnati. Assistere e vivere queste manifestazioni vuol dire ricevere una sferzata di energia e una carica di entusiasmo che confermano la bontà del lavoro svolto e fanno guardare al futuro con entusiasmo. “Ai nostri ragazzi le gare in pista piacciono perché sono vissute come un gioco, aiutano a sviluppare il fisico e una certa attitudine mentale - spiega Rampa – il difficile arriva dopo, quando crescono e nelle gare in pista la tecnica e l’allenamento diventano fondamentali. Qui dobbiamo essere bravi a seguire i nostri ragazzi ed evitare l’abbandono in età adolescenziale”.
Ma a guardare i piccoli atleti impegnati al Palazzetto dello sport di Cosio e nell’adiacente rettilineo a quattro corsie di 100 metri con relativa buca del salto in lungo, il futuro sembra roseo, se poi ci fosse una pista omologata in bassa valle, ancora di più.
Ma veniamo ai numeri: 60 i piccoli atleti dai 6 ai 9 anni, per i quali l’attività proposta è assolutamente promozionale e tutti vengono premiati in maniera uguale senza guardare la classifica, si sono impegnati nel percorso misto e nei 40 metri; 40 invece i più “grandicelli”, gli esordienti A (10/11 anni) che hanno affrontato i 50 metri, il salto in alto e il salto in lungo, prove in cui veniva assegnato il titolo di campione provinciale.
Nessun commento:
Posta un commento