Saranno passate mille persone, anzi cinquemila, ma che dico, forse anche più di diecimila persone in quel sito.
Preti, guardie comunali, amministratori, forse anche il Sindaco, tanta brava gente comune andata a dare l’ultimo saluto ai suoi cari al Cimitero . Molti di questi avranno pianto, altri al funerale avranno parlato della bontà del defunto, altri dei propri interessi personali e delle ferie in programma. Nessuno sembra aver notato qualcosa:una cosa semplice, ma pericolosa. Un chiusino era ed è senza coperchio nel prato immediatamente accanto alla strada. Persino l’erba è cresciuta all’interno del chiusino che, bontà della natura, fa da coperchio, segno che il pozzetto profondo quanto uno stinco di gamba era orfano da tempo del suo “ cappello “.
Passare, guardare e non vedere o forse vedere e non dare importanza a qualcosa fuori posto e pericolosa è d’uso comune tra noi? Non credo. Allora perché nessuno se n’è curato ? Amare il proprio paese è segnalare le cose che possono causare danno ai concittadini e, con i dovuti modi, redarguire colui che non sta nelle regole. Forse non fa così il buon padre di famiglia quando vede che il suo piccino ha un brufolo sospetto sul naso o sul culetto e lo porta dal dottore preoccupato della sua salute ? Spero che quel chiusino in calcestruzzo abbia presto il suo coperchio e che non ci sia, nel frattempo, qualche gamba rotta.
Lettera firmata
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