"Mi piace pensare alla traduzione letterale del termine “skymarathon”, maratona del cielo, perché credo renda bene l’idea di cosa significhi praticare questa disciplina. Si tratta di uno sport tra i più affascinanti e duri: alla naturale fatica propria della corsa di lunga durata, infatti, si sommano le difficoltà determinate dai forti dislivelli della montagna, gli imprevisti causati dalle condizioni climatiche, i sentieri spesso impervi e sconnessi: un mix che mette a dura prova il corpo e la psiche degli atleti. Ma praticare questa disciplina significa anche e soprattutto amare e rispettare profondamente la montagna, decidere di viverla in maniera nuova e inaspettata, conoscerla da prospettive diverse e suggestive, traendo forza da essa e dal suo ambiente (...)”.
Così si è espressa Monica Rizzi, Assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, dalle pagine di Sortilegi di Valcamonica & Valtellina 2011, la pubblicazione che – veicolo la 16ª edizione della SkyMarathon Sentiero 4 Luglio – unisce nella promozione i territori integrati di media Valtellina e Valcamonica, collegati attraverso l’Aprica e Corteno Golgi.
Insieme all’amico di lunga data della Maratona del Cielo, il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani, proprio la camuna doc Rizzi sarà l’altra autorità politica presente a Milano, lunedì 16 maggio 2011 alle ore 11:00, alla conferenza stampa per la presentazione ufficiale dell’evento in Regione Lombardia.
Come noto, la maratona assegnerà il titolo di Campione Italiano SkyMarathon® 2011.
La parte nuova del percorso – 10 km. precisi – sarà quella iniziale da Aprica (1181 m.) allo Zappello dell’Asino via Magnolta e Rifugio Valtellina. Poi si andrà sul collaudato, bellissimo Sentiero 4 Luglio, superando il Passo Telènek, Cima Sèllero (tetto della gara a 2.744 m.), Passo Sèllero, il Bivacco Davide, il Canalino del Torsolazzo, il Passo Salina, il Piz Tri e tutta una serie di altre località, fino a giungere nel borgo camuno di Santìcolo (900 m.). Per la maratona classica il dislivello da superare in salita è di ca. 2650 m., mentre quello in discesa è di ca. 2930 m.
La “mezza” maratona – in realtà 23,3 km. – si correrà lungo un tracciato assai suggestivo e vario, ma in gran parte mai utilizzato per la gara. Dal centro di Aprica essa transiterà lungo pista B del Palabione a fianco dell'Osservatorio eco-faunistico, passerà per Malga Palabione, il Ròccolo di Premàlt, il Rifugio Alpini di Campovecchio, la Via dei Cavalli, la bassa Val Brandét fino al Ponte del Gallina, Malga Barbione e Porta di Barbione (2.348 m.), per poi ricongiungersi con il tracciato della maratona al Plinàs e terminare anch’essa a Santìcolo. In questo caso il dislivello in salita è di ca. 1600 m. e in discesa di ca. 1880 m.
Nel 2012 la località d’arrivo delle due gare sarà quella di partenza 2011 e viceversa.
Determinanti per la buona riuscita dell’evento i contributi, non solo finanziari, degli Enti Pubblici interessati, quali Regione Lombardia, Province di Brescia e Sondrio, BIM Adda e Vallecamonica, Comunità Montane di Tirano e Vallecamonica, Comuni di Aprica e Corteno Golgi, Parco Orobie Valtellinesi.
Importanti, inoltre, gli apporti degli sponsor, a partire da quelli ufficiali COGET, NAEF e SALOMON, che in denaro o in natura contribuiscono a rendere più ricco il corredo della manifestazione.
Essenziali, infine, le collaborazioni a vari livelli di tante associazioni presenti sul territorio, senza dimenticare quelle di singole persone, impegnate nelle funzioni di rispettiva competenza tecnica.
Altre info su www.voli.bs.it/4luglio-skymarathon e su www.apricaonline.com.
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