Affascina e incanta entrare a palazzo Foppoli e ritrovarsi in un bosco popolato di alberi di cartapesta, foglie dipinte, quadri tridimensionali, mele e uve giganti, libri da toccare, storie da leggere, quadri da annusare…
Fantasia e creatività traspaiono da ogni angolo e fanno rimanere a bocca aperta l’incuriosito visitatore che, entrando in una mostra di bambini di scuola dell’infanzia, immaginava forse, di trovarsi di fronte a quelli che un tempo venivano chiamati “lavoretti”.
<
Tre anni fa i bambini avevano conosciuto la Tirano storica, l’anno scorso avevano incontrato la società civile della loro città e quest’anno hanno scoperto l’ambiente visitando il giardino, il bosco, i frutteti e i vigneti della zona.
Ogni bambino, secondo la sua età, ha fatto molteplici esperienze dirette come la visita al giardino, al meleto, la vendemmia, osservando come la natura cambia e si veste in modo diverso secondo le stagioni. Successivamente, con l’aiuto delle insegnanti, ha rielaborato l’esperienza da un punto di vista cognitivo e creativo.
Moltissimi gli elaborati esposti, raggruppati per sezioni e gruppi di età:
- I bambini più grandi (5 anni) hanno realizzato dei veri quadri d’artista con le espansioni del disegno e i timbri;
- i bambini del secondo livello (4 anni) hanno creato un bosco magico di rami e cartapesta e un prato fiorito di tarassaco realizzato con i tappi delle bottiglie;
- i piccoli (3 anni) hanno manipolato la pasta di sale per mostrare i mutamenti che il pruno del giardino della scuola ha fatto nel corso di un intero anno scolastico e, dopo un attento lavoro sulle percezioni fatte con i sensi, hanno realizzato un libro magico da toccare;
- i bambini della sezione primavera (2 anni) hanno conosciuto i colori e i mutamenti delle stagioni manipolando e pasticciando.
Accanto i lavori di sezione (che raggruppano bambini di età diverse): storie del bosco costruite direttamente dai bambini durante l’anno, dove elementi di realtà come le piante e gli animali osservati nelle uscite si mescolano a personaggi fantastici come l’Omino del bosco, Naturino e l’Ombra Nera. Storie presentate sotto forma di quadri, di grandi cartelloni, di libri giganti pop up intrisi di fantasia e creatività, ma sempre con un chiaro e sotteso obiettivo cognitivo: insomma, questo sì che è imparare giocando e divertendosi!
SE NON VISUALIZZI LE FOTO CLICCA QUI
Doveroso quindi complimentarsi con tutti i bambini e le loro insegnanti per il meraviglioso lavoro condotto durante l’anno ed esposto in questa colorata e suggestiva mostra.
87 i bambini autori di queste opere d’arte più 11 piccoli della sezione primavera, 9 le insegnanti che hanno saputo guidarli nella scoperta attenta dell’ambiente: non sarà un caso se la Scuola Statale dell’Infanzia Quadrifoglio ha visto aumentare negli anni i propri iscritti, tanto da determinare l’apertura di un quarta sezione nel corrente anno scolastico e per il prossimo superare anche la soglia dei 100 piccoli alunni iscritti!
Claudia Quadrio
Nessun commento:
Posta un commento