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lunedì 9 maggio 2011

SANITA' PROVINCIALE: "CHI HA SBAGLIATO PAGHI"

9 maggio 2011 - Vincenzo Servile, Coordinatore Provinciale Sel: "Dopo tante dichiarazioni trionfanti, i nodi vengono al pettine: altro che fiore all’occhiello, la sanità lombarda, almeno in provincia di Sondrio, è lontanissima dall’essere un servizio offerto nelle migliori condizioni ai cittadini".

Dopo i gravi problemi ermersi nella sanità provinciale, con in testa i problemi strutturali e di servizi, interviene anche il partito Sinistra Ecologia e Libertà:

"Da quanto emerge in questi giorni risulta che i valtellinesi rischiano di veder chiudere padiglioni dell’ospedale di Morbegno, come già sta avvenendo, di vedere la struttura di Sondrio messa sotto sorveglianza “speciale” per mancato adeguamento dell’impianto antincendio e di vedere mettere in discussione e forse rifare i lavori appena effettuati nel presidio di Chiavenna.

E’ evidente che deve essere fatta chiarezza sulle responsabilità di chi, a livello politico e tecnico, ha provocato la situazione emersa in questi giorni: chi ha commesso errori che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e chi non ha vigilato deve rispondere del proprio operato; non si può passare sotto silenzio che si sono impegnate risorse anche ingenti senza accorgersi di gravi mancanze in materia di sicurezza e per lavori che evidentemente sono stati realizzati senza tener conto di evidenti ed inderogabili priorità.

Sinistra Ecologia Libertà chiede quindi una rigorosa ricerca delle responsabilità, ma anche l’impegno a realizzare al più presto tutti i lavori che mettano in condizioni i presidi ospedalieri di funzionare pienamente.
Sinistra Ecologia Libertà di Sondrio ritiene inoltre necessario che quanto accaduto sia anche uno stimolo per avviare una riflessione complessiva sul sistema sanitario pubblico in provincia e sul suo futuro, anche al fine di evitare qualunque ipotesi di ridimensionamento o smantellamento che riduca il diritto alla salute dei cittadini".

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