All’arrivo ci aspetta la guida per condurci alle cascate, quelle sul lato Brasiliano.
La giornata è calda, il cielo è limpido con ottima visibilità. Attraverso un sentiero e percorrendo una passerella che si estende per quasi due chilometri scopriamo i salti delle cascate tra un verde smeraldo e arcobaleni iridescenti. Nascono dalla confluenza dei fiumi Paranà e Iguacu al confine con Paraguai e Argentina. “Povere Niagara!!!" esclamò quando le vide Eleanor Roosvelt.
Davanti a noi il Salto Floriano, il salto Santa Maria , più in là la “Garganta del Diablo”. Rimandiamo all’indomani la scoperta delle altre cascate sul fronte Argentino e andiamo a riposare al Recanto Hotel. Confortevole e arredato con gusto.
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