Il parlamento ha bocciato la proposta dell'Italia dei Valori di abolire le Province, provvedimento che avrebbe portato, secondo i politici che lo hanno promosso, un risparmio di 13 miliardi di euro. L'abolizione, caldeggiata o inserita nei programmi di governo dei maggiori partiti (Pdl, Pd e Lega Nord), è stata nuovamente rigettata con la scusa che una scelta di questo tipo "ha bisogno di uno studio approfondito della materia". Peccato che le Province sarebbero già dovute scomparire nel 1970 con l'arrivo delle Regioni e che ormai, di questa materia, se ne parla da 50 anni.
In questo contesto, il Presidente della Provincia Massimo Sertori, attacca il Sole 24ore per un'articolo apparso che incolpa la nostra amministrazione provinciale di sprechi di denaro pubblico; principalmenteper due motivi:
- lo spot pubblicitario con protagonista Roberto Da Crema;
- il caso dei 4 assessori, dimissionari per 4 mesi, che hanno continuato a percepire l’indennità di carica.
"Rispetto agli spot - ha dichiarato in una nota Sertori - ricordo che la nostra è una terra a vocazione turistica dove ogni anno si registrano due milioni di presenze con ovvie ricadute per l’economia locale, ritengo, dunque, doveroso che la Provincia investa (rientra per altro nelle competenze dell’ente) in strategie di promozione e valorizzazione... Venendo al secondo caso - continua il Presidente della Provincia di Sondrio - denunciato da “Il Sole 24 Ore”, mi risulta che i 4 assessori da poco rientrati in giunta abbiano provveduto a devolvere in beneficienza il totale dell’indennità di carica percepita nel corso della loro assenza. In termini più generali, credo purtroppo che la sterile polemica sugli sprechi delle Province nasca dai figli del centralismo che difendendo i loro privilegi, di cui poco si conosce, vogliano togliere voce a tutti quei territori che privati delle loro Amministrazioni provinciali perderebbero qualsiasi possibilità di ascolto e di tutela politica e amministrativa. Ad esempio la mia Valle - spiega Sertori - che conta 78 comuni per un totale di 180.000 abitanti su un territorio di 3.200 Km2 in che modo potrebbe trovare una sintesi istituzionale delle istanze che arrivano dai cittadini senza l’ente Provincia? Sarebbe un territorio senza voce!... Se mi si dimostrasse, numeri alla mano, che con la soppressione delle Province vi fosse un effettivo risparmio di risorse, sarei il primo sostenitore della loro cancellazione. Vorrei sapere quale dirigente o funzionario, per altro non eletto dal popolo, si farebbe carico del lavoro e delle responsabilità che quotidianamente affronta il sottoscritto per 2.200,00 euro al mese.Questo continuo polemizzare sui costi delle Province - conclude Sertori - è ingiusto per tutti quegli amministratori che con grande senso di responsabilità sono al servizio della loro gente".
Nessun commento:
Posta un commento