Continuano i controlli serrati dei Carabinieri in bassa Valle, specie nell’orario notturno. Questa notte, infatti, verso le ore 02.50, una pattuglia dei militari della Stazione di Morbegno, transitando lungo via Stelvio, ha notato un’autovettura parcheggiata con all’interno tre uomini. Visto l’orario e la situazione, i militari, insospettitisi, hanno subito proceduto al controllo dei tre, risultati tutti stranieri: due moldavi e un ucraino. Solo l’uomo seduto al posto di guida, un 34enne moldavo residente a Piacenza, è risultato essere in regola con i documenti di identità e di soggiorno. Gli altri due, invece, il 26enne ucraino S. G.i e il 19enne moldavo C. V., hanno esibito fotocopie di passaporti dei rispettivi Paesi che non hanno convinto gli uomini dell’Arma che, pertanto, hanno deciso di portarli in caserma per accertarne la vera identità.
Dagli accertamenti eseguiti consultando le banche dati, è emerso così che entrambi si trovavano irregolarmente sul suolo nazionale, perché sprovvisti di permesso di soggiorno,ed entrambi erano gravati da precedenti penali.
In particolare, il giovane ucraino è risultato essere stato controllato parecchie volte, in Italia, ed aver fornito, ogni volta, nomi diversi: una decina circa gli alias individuati dai Carabinieri, per lo straniero che, sotto il nome di Yeftemii Hennadii, era stato espulso nel 2009 dalla Questura di Genova con il divieto di rientrare in Italia prima di 5 anni; il divieto è stato aggirato grazie a nuove generalità e un falso passaporto, con cui ha potuto fare nuovamente ingresso nel nostro Paese.
Pertanto, al termine degli accertamenti, il 19enne moldavo è stato denunciato per “ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale” ed accompagnato alla Questura di Sondrio per l’espulsione.
Il 26enne ucraino, invece, è stato tratto in arresto per aver violato il divieto di reingresso nel territorio nazionale, per soggiorno illegale, e per falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità. Sarà detenuto nelle celle di sicurezza della Stazione di Morbegno fino a domani, quando è stato fissato il processo con rito direttissimo. Al termine delle formalità, anche per lui, inevitabilmente, verranno avviate le procedure di espulsione
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