Appare anche nel dizionario de "I Cognomi d'Italia" della UTET, dove lo si considera come una variante del cognome Bellesi che, a sua volta, deriverebbe da un vecchio nome personale. Questa interpretazione non sembra essere convincente però per quanto riguarda il casato tiranese.
Qualche studioso, decisamente esperto di archivi, sostiene che i Bellesini di Tirano sarebbero arrivati dal lago di Como più o meno in epoca medievale, farebbero parte di quel movimento di popolazione verso Tirano e paesi dei dintorni stabilitosi a Tirano più o meno tra il 1300 e il 1500. In particolare i Bellesini verrebbero da Bellagio, "Belas" in dialetto locale. E' bene ricordare che ancora oggi, nel dialetto di Bellagio gli abitanti del paese sono chiamati "Belasin". Credo di poter dire che da "belasin" a Bellesini il passo sia veramente breve. Questa conclusione non ha ancora il crisma dell'ufficialità per questo deve essere presa con prudenza, però deve essere considerata e non deve assolutamente essere lasciata cadere.
Peraltro questa vecchia famiglia tiranese fa parte della storia genealogica del mio trisavolo Domenico Ganza e della sua rete di parentele che vedeva in primo piano i Cabassi di contrada Santa Maria. Discutendo con un Bellesini qualche tempo fa, ho avuto l'impressione che lui pensasse che la sua famiglia non era tiranese al cento per cento e parlava di origini molto particolari del casato, decisamente più lontane di Bellagio.
Pertanto è certo, non bisogna mai dimenticarlo, che Tirano per secoli ha attirato migrazioni di popolazioni oltre che dal lago di Como, dalle valli bergamasche, da Tartano, dal Tirolo, e perfino dal Canton Ticino. Dunque nel caso di Tirano il cognome sarebbe un "etnico" che fa riferimento alla località di origine di una determinata famiglia, al pari di altri cognomi come Bergamaschi, Bresciani, Cremonesi, Valtolina, Fondrini e altri ancora.
Tra i Bellesini di Tirano famosi, merita di essere citato Don Prospero Bellesini, arciprete di Dongo, sul finire dell'Ottocento e i primi anni del secolo scorso. La gente di Dongo non lo ha dimenticato, tanto che gli è stata dedicata una via importante del paese lariano.
Giac
Nessun commento:
Posta un commento