La rassegna culturale è nata 3 anni fa con lo scopo di far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico e ambientale che caratterizza i nostri territori.
La rassegna ha riscosso via via sempre maggior successo di critica e pubblico e dai 3 appuntamenti iniziali, siamo arrivati a 8 serate nell’attuale ciclo.
Un ciclo che abbraccia un variegato numero di argomenti.
- Si parte infatti dall’esordio narrativo di Maurizio Zucchi,giovane scrittore di Ponte in Valtellina, che quest’anno ha pubblicato Il leone ha tre volti, un romanzo ambientato tra Siria e Grecia sulle tracce archeologiche di antiche civiltà. La presentazione del libro è in programma per giovedì 14 luglio, alle ore 20.45 presso la sala consiliare del Comune di Sondalo.
- Il secondo appuntamento è previsto per il 21 luglio, con Michele Parolini, canonico malenco di Sondalo, che tratta dei propri compaesani calderai: L é chì l magnàn!.
- Un argomento nuovo, ma interessante e appassionante è quello della terza serata (26 luglio): Enrico Beno Benedetti, artefice, direttore ecc. di Le Montagne divertenti, e il collega scrittore e fotografo Giacomo Meneghello parleranno della montagna valtellinese negli aspetti più nascosti.
- 28 luglio, Archeologia valtellinese: immagini di reperti editi e inediti con il nostro compaesano don Mario Giovanni Simonelli, da sempre appassionato archeologo, e autore di importanti recenti scoperte nel settore tellino della Valtellina.
- Un’altra presentazione libraria da parte dell’autore è prevista per il 2 agosto. Marco Frattini – anche lui esordiente – parlerà del suo libro Vedere di corsa e sentirci ancora meno, un libro patrocinato dalla Federazione Sordi Italia.
Un argomento più classico per la rassegna sondalina è quello del dialetto. - Anche quest’anno torna di scena Remo Bracchi con Emanuele Mambretti che il 4 agosto parleranno di contenuti e curiosità del ciclopico Dizionario Etimologico-Etnografico di Livigno di cui sono autori.
- L’11 agosto l’Associazione Santa Marta propone 1895-1920: Vita sondalina e iniziative per la cura dei malati di petto. Una materia molto significativa, storicamente e socialmente determinante per lo sviluppo di Sondalo, che in quegli anni da piccolo centro agricolo divenne importante stazione climatica.
- Chiude il ciclo di incontri (23 agosto) Tiziano Corti con un argomento molto legato al precedente: La lotta contro la peste bianca, malattia della società industriale – TBC e costruzioni sanatoriali.
L’invito a partecipare alle serate è rivolto a tutti e l’ingresso è libero. Per visualizzare i dettagliclicca qui.
Dario Cossi
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