L’idea nasce da una iniziativa del comitato internazionale della Via Alpina, il più importante e lungo itinerario delle Alpi che collega in oltre 350 tappe Trieste a Montecarlo toccando le otto nazioni alpine. Un bando per finanziare con un piccolo contributo iniziative volte a promuovere la Via Alpina, tra queste l’idea di un gruppo di insegnanti e allievi della scuola tedesca che si proponeva di attraversare le Alpi dalla Baviera alla Valtellina.
Un cammino di tre settimane di 13 studenti (tra i 13 e i 14 anni, 11 ragazzi e 2 ragazze) della scuola secondaria Talander di Wangen, accompagnati da un professore, un’educatrice e da alcuni genitori. L’avventura è iniziata il primo luglio 2011 da Tschagguns in Austria e terminerà domani a Tirano dopo aver percorso molte centinaia di chilometri lungo l’itinerario rosso della Via Alpina.
Il valore dell’iniziativa è doppio perché la scuola Talander è una struttura per ragazzi che necessitano di un sostegno pedagogico particolare; si tratta di ragazzi la cui vita è stata fino ad ora difficile, per diversi motivi e che, nella maggior parte dei casi, hanno più volte cambiato scuola. La ragione pedagogica del proporre ai ragazzi una sfida come quella di una traversata delle Alpi risiede nella grande acquisizione di competenze fisiche e socialirappresentata da un’impresa di questo genere. Oltre a resistenza, condizione fisica, passo sicuro, capacità di orientamento, ecc., l’escursionismo sviluppa, in particolare, le competenze sociali come lo spirito di gruppo, la consapevolezza delle responsabilità, la considerazione per i più deboli, la disponibilità nonché la fiducia in se stessi e la capacità d’iniziativa.
Il progetto ha avuto un grande seguito ed interesse non solo nelle località attraversate, ma anche dai club alpini, senza dimenticare gli aspetti educativi e scientifici di questa “esperienza pedagogica”, è stato anche possibile documentare il viaggio sia su un blog (http://viatalander.blogspot.com/) aggiornato quotidianamente dall’insegnante capogruppo Berthold Brommer, che con un film grazie alla presenza di un videomaker professionista.
Un primo “sbarco in Italia” è stato il pernottamento al Rifugio Malghera lunedì 18 luglio, prima di una tappa italo svizzera verso San Romerio e un ultima giornata di cammino verso Tirano con arrivo previsto per il pomeriggio di mercoledì 20 luglio.
Giovedì 21 luglio 2011 invece a conclusione della bella avventura ci sarà un ulteriore momento valtellinese con l’incontro alle ore 11.00 nella Sala Consiglio del Comune di Tirano con il Sindaco Pietro Del Simone e l’assessore allo sport Francesco Saligari, il pranzo offerto al gruppo dal Consorzio Turistico tiranese e un giro della città a bordo del trenino giallo turistico prima del rientro in Svizzera con il più famoso Trenino Rosso del Bernina.
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