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martedì 20 settembre 2011

LA PRIMA NEVE SALUTA LA FIERA DEL BESTIAME D'APRICA

19 settembre 2011 - La prima neve di stagione ha salutato all'Aprica la fiera del bestiame, che da sempre gli allevatori locali tengono tradizionalmente il 19 settembre.

Sui prati dei Campetti, in un'atmosfera mista tra l'estivo dei prati verdi a valle e l'invernale oltre i 1500 metri, merito della precoce nevicata dell'ultima notte, si sono dati appuntamento anche quest'anno proprietari e compratori in cerca d'affari.
Non è dato sapere quanti dei circa cinquanta capi bovini presenti, tra lattiferi e da carne, siano alla fine passati di mano, ma probabilmente almeno un paio di dozzine tra pezzate e brune alpine stasera dimoreranno in stalle diverse da quella d'origine. A fare la parte del leone, come sempre, l'azienda Francesconi di San Pietro di Corteno, a un passo da Aprica, che possiede di gran lunga la mandria più grossa.

Le condizioni meteo fanno però ben sperare, anche riguardo al rialzo delle temperature, che dovrebbero sciogliere in pochissimi giorni il pericoloso manto nevoso e consentire il rientro di tutti i capi verso zone ormai più basse e più sicure della montagna.

Oggi la fiera ha visto, in complesso, la presenza di almeno un centinaio di persone, la maggior parte delle quali venuta per la tradizionale mangiata di polenta e cuz, la pietanza tipica cortenese ormai adottata anche da Aprica. Quattro ovini di grossa taglia, insieme a un mezzo quintale di polenta e formaggio, sono finiti nei piatti di buongustai. Piuttosto elevata l'età media dei partecipanti, ma non mancava qualche giovane e giovanissimo intenditore, evidentemente ben avviato dai genitori ai piaceri della rustica cucina nostrana.

Tra le autorità intervenute, il direttore provinciale Coldiretti Emanuele Ghirardelli, il presidente degli allevatori di Aprica Achille Bozzi, gli assessori di Aprica Dino Negri e Giancarlo Stampa, il vicesindaco di Corteno Golgi Giacomo Salvadori.

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