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mercoledì 21 settembre 2011

L’ON. PROVERA: "NO ALLA LIBERALIZZAZIONE DEI DIRITTI D’IMPIANTO DEI VIGNETI"

20 settembre 2011 - Fiorello Proverra: “Finalmente arriva da Bruxelles una buona notizia per i viticoltori valtellinesi: il ministro Saverio Romano mi ha rassicurato riguardo all’impegno dell’Italia per bloccare il provvedimento della Commissione europea che liberalizza i diritti d’impianto dei vigneti a partire dal 2015... ".

“Finalmente arriva da Bruxelles una buona notizia per i viticoltori valtellinesi: il ministro Saverio Romano mi ha rassicurato riguardo all’impegno dell’Italia per bloccare il provvedimento della Commissione europea che liberalizza i diritti d’impianto dei vigneti a partire dal 2015. All’opposizione del Parlamento europeo si aggiunge la protesta di 12 Stati membri, Italia compresa, manifestata nel Consiglio dei ministri dell’Unione europea”. Così si esprime il parlamentare valtellinese Fiorello Provera che proprio questo pomeriggio ha sollecitato sull’argomento il ministro delle Politiche agricole e forestali Romano che a Bruxelles ha incontrato gli europarlamentari. Provera ha portato all’attenzione del ministro le conseguenze nefaste di questo provvedimento: i diritti d’impianto dal 1976 hanno consentito di stabilizzare i mercati, controllare la qualità della produzione e garantire reddito ai viticoltori. La liberalizzazione andrebbe a colpire le denominazioni di origine e le aree vitate storiche, tra cui quella valtellinese.

Al ministro Romani, Provera ha sottolineato le peculiarità della nostra viticoltura eroica che dall’Europa si merita ben altro: attenzione e sostegno. Il ministro ha anche sottolineato alcuni aspetti critici dell’attuale Pac, la Politica agricola comune: una burocrazia troppo rigida e centralizzata, poco sensibile alle esigenze delle aree rurali. Romani si è inoltre detto contrario all’introduzione degli organismi geneticamente modificati e favorevole alla valorizzazione delle specificità della nostra produzione agricola e delle eccellenze, le uniche in grado di fronteggiare la concorrenza internazionale.

Provera si è detto soddisfatto della presa di posizione del ministro: “Sono fiducioso sul fatto che con questo nuovo equilibrio politico si potrà evitare un disastro per i nostri viticoltori che devono già affrontare una grave crisi economica”.

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