22 settembre 2011 - L’associazione Mobilità Valtellina ringrazia per l’impegno i realizzatori dei tre cortometraggi “My Traning” perché con spirito ironico hanno saputo denunciare la cruda realtà del servizio che Trenord offre all’utenza valtellinese e valchiavennasca.
I video realizzati dai due neo-soci universitari, Simone Benazzo e Nicola Curtoni, hanno avuto grande successo di pubblico soprattutto tra i più giovani sensibilizzando anche l’utenza scolastica al problema. E’ questa la testimonianza di come la maggioranza dei giovani senta molto vicino il problema del trasporto pubblico e si indigni quando trova convogli imbrattati, sedili strappati e servizi igienici fuori uso. E’ quindi un segnale estremamente positivo l’interesse che i giovani hanno espresso perché intravediamo in questo uno sviluppo della cultura del mezzo pubblico pressoché inesistente nel nostro paese.
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La speranza dell’associazione è quindi che proprio l’utenza scolastica, obbligata senza alternative ad utilizzare i mezzi pubblici, non si lasci scoraggiare dallo scadente servizio sperimentato ma continui negli anni ad utilizzare i servizi di trasporto sollecitando l’operatore e le istituzioni perché si risolvano i numerosi problemi visti nei video e si realizzi un decisivo miglioramento dell’offerta.
E’ proprio questo l’intento che l’associazione Mobilità Valtellina, per conto degli utenti, si prefigge di realizzare nelle sedi istituzionali a maggior ragione in questo momento critico per il trasporto pubblico locale che, in seguito alla finanziaria appena approvata in parlamento, subirà una riduzione del 75% delle risorse stanziate.
Le prospettive che si prefigurano, secondo uno studio di Legambiente, sono:
- pesanti tagli ai servizi con l’eliminazione di tutte le corse prima delle 6 e dopo le 21;
- il dimezzamento del numero delle corse;
- un nuovo rincaro delle tariffe.
Nell’attesa di essere convocati in regione, questa spinosa questione si tratterà nel tavolo provinciale del trasporto pubblico locale che l’assessore ai trasporti Corradini, dovrebbe convocare a breve.
Notizia positiva dalla provincia è l’aumento dello stanziamento da 35'000 a 50’000€ per il bonus-trasporto a favore degli universitari valtellinesi e valchiavenaschi obbligati ad uscire dalla provincia per frequentare i corsi.
E’ tuttavia da segnalare che, per quanto potenziale incentivo allo sviluppo della cultura del trasporto pubblico fra i giovani, essendo un rimborso slegato dall’acquisto di biglietti o abbonamenti c’è il rischio possa essere poi utilizzato
per le spese di trasporto privato visto che sempre più giovani raggiungono Milano e Pavia in auto.
Associazione Mobilità Valtellina
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