6 dicembre 2011 - La neve arriva tardi? In Valtellina comunque si scia già, ma ci sono anche mille occasioni per godersi un Ponte da sogno.
Il sole è sempre un piacere, meglio però se abbinato ad una fitta coltre bianca e a oltre 430 km di piste perfettamente innevate. Questo strano inverno non ce lo consente, almeno finora. Nessun problema: in Valtellina ci sono mille cose da fare in vacanza.
Il benessere di 4 centri termali con acqua naturale, il fascino del Trenino Rosso del Bernina, infinite occasioni per degustare i prodotti di qualità della Valtellina, escursioni nei parchi dai colori ancora curiosamente autunnali, l’incontro con la natura vissuta da protagonisti e lo star bene che nasce dalla semplicità.
Certo lo sci è il protagonista di questo periodo e la Valtellina grazie al grande dislivello sciabile si difende alla grande. Si scia infatti quasi dovunque, anche se a ranghi ridotti, ma chi vuole godersi le prime discese può trovare ciò che cerca.
Dopo l’apertura anticipata della stagione dello sci a fine novembre, nonostante le condizioni meteo poco favorevoli, infatti per i prossimi giorni di festa, che segnano tradizionalmente l’apertura ufficiale della stagione invernale, si amplia l’offerta sciistica valtellinese.
Ecco in dettaglio la situazione aggiornata a martedì 6 dicembre:
LIVIGNO
Aperti 10 km di piste (versante Mottolino e Carosello 3000) e 12 impianti da quota 2700 a 1816. Sono inoltre praticabili 2,2 km di fondo in loc. Tresenda (zona Forcola);
VALFURVA
Da mercoledì 7 dicembre aperti 10 km di piste e 3 impianti da quota 2600 a 1722. Sono inoltre praticabili 5 km di fondo presso il Centro la Fonte;
BORMIO
Aperti 5 km di piste e 6 impianti da quota 3012 a 1950 (da Bormio 3000 a Bormio 2000) ;
APRICA
Da giovedì 8 dicembre aperti 3 km di piste e 4 impianti da quota 2000 a 1700 in loc. Palabione e Magnolta (condizioni nivo-meteo permettendo);
CHIESA IN VALMALENCO
Da mercoledì 7 dicembre sarà aperta la Funivia al Bernina e il Campetto Baby in loc. Alpe Palù;
VALCHIAVENNA - MADESIMO
Aperti 1,5 km di piste più un campo scuola e 2 impianti da quota 2150 a 1850;
E dopo una bella sciata da non dimenticare un’immersione ristoratrice nelle acque calde dei Bagni Vecchi, dei Bagni Nuovi, delle Terme a Bormio, e della rinnovata struttura della Val Masino. La Valtellina, avanguardia nello sci, è anche l’unico territorio montano a disporre di ben 4 diverse strutture Benessere alimentate da acqua calda naturale a 40°.
Venire in Valtellina è anche un’occasione per degustare le diverse prelibatezze del territorio come Bresaola, Sforzato, Bitto, Pizzoccheri e tante altre golosità tutte da gustare nei numerosi ristoranti e rifugi del territorio.
Infine, sicuramente non per importanza, ricordiamo la possibilità di immergersi in un magico viaggio e di vedere panorami mozzafiato con il Trenino Rosso del Bernina, patrimonio UNESCO dal 2008, che collega Valtellina ed Engadina, Tirano e St. Moritz.
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