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martedì 13 dicembre 2011

MORBEGNO: IDENTIFICATO E RINTRACCIATO AUTORE DI FURTO IN APPARTAMENTO


12 dicembre 2011 - I Carabinieri di Morbegno hanno arrestato anche l'altro autore di un furto d'appartamento, avvenuto il mese scorso.

E' stato identificato e rintracciato il complice di Ndreca Drilon, il 25enne albanese arrestato lo scorso 16 novembre in flagranza di reato per furto in una abitazione di Morbegno, e da quella data detenuto presso il Carcere di Sondrio. Nella circostanza, i Carabinieri della locale Stazione, intervenuti a seguito della segnalazione di un vicino di casa, avevano sospettato la presenza di almeno un complice ed erano scattate subito le indagini, coadiuvate anche dal Reparto Operativo e dal NORM di Sondrio.

Un lavoro certosino che, nel giro di un mese circa, ha permesso agli uomini dell’Arma di raccogliere consistenti elementi di colpevolezza sul conto di P. G., un 22enne sempre di origini albanesi, incensurato e senza fissa dimora, accusato di concorso nei fatti del 16 novembre.
I Carabinieri della Compagnia di Sondrio hanno così richiesto alla locale Procura una misura di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti, subito emessa dal GIP del Tribunale, stante anche la concreta sussistenza del pericolo di fuga, visto che il giovane, sentendosi braccato, stava progettando di scappare in Albania.

I Carabinieri di Morbegno sono quindi riusciti a rintracciarlo a Cernusco sul Naviglio (MI), precisamente presso il locale Ospedale, dove lo stesso era stato nel frattempo ricoverato per una caduta accidentale. Lì, nella serata di sabato è scattato il blitz in cui è stato tratto in arresto il giovane, con la collaborazione dei colleghi della locale Stazione Carabinieri.

Nel contesto dell’operazione è stato arrestato in flagranza di reato anche un altro albanese, B. K., 23enne disoccupato e senza fissa dimora, per violazione alla legge sull’immigrazione, perché nonostante già espulso a febbraio 2011 con ordinanza del Prefetto di Bergamo, ha fatto rientro in Italia, con un nuovo passaporto e sotto falso alias, prima dei 5 anni di divieto previsti. Entrambi gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati presso il Carcere di Milano – San Vittore.

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