L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

giovedì 15 dicembre 2011

PIZZOCCHERO DA GUINNESS ALLA FIERA DELL'ARTIGIANATO DI MILANO

14 dicembre 2011 - Il Pizzocchero della Valtellina Annoni conquista Milano: oltre 7500 piatti fumanti serviti a tavola.

Il pastificio Annoni spa di Fara Gera d’Adda ( specialità dal 1891) - azienda leader italiana nella produzione del Pizzocchero della Valtellina secco a barrette – in collaborazione con lo chef valtellinese Fabrizio Camer - ha servito oltre settemila e cinquecento porzioni di fumanti pizzoccheri nel ristorante Valtellina appositamente allestito in Fiera. Pizzoccheri rigorosamente cucinati secondo la ricetta originale codificata all’Accademia del Pizzocchero di Teglio, riscuotendo un successo unico nel suo genere. Il tutto accompagnato dai vini Inferno e Sassella della Vinicola Nera: una convention golosa e gioiosa, ma anche la più grande tavola di pizzoccheri prima d’ora mai organizzata e che entra di diritto nel Guinnes dei Primati. Infatti si stanno espletando tutte le pratiche necessarie atte ad ottenere l’inserimento nel Guiness dei primati quale più grande kermesse del Pizzocchero della Valtellina Annoni a tavola.

Questo successo lo si deve principalmente alla precisa volontà del pastificio Annoni spa che ha voluto festeggiare oltre cinquanta anni di produzione del pizzocchero secco a barrette e quale ringraziamento alla Clientela nazionale ed internazionale che ormai ha associato il Pizzocchero della Valtellina al più antico e storico produttore Annoni.

La Fiera dell’Artigiano che si svolge ogni anno a Milano Nuova Fiera Rho - a pochi giorni dall’inizio delle grandi festività natalizie - è ormai punto di riferimento per le famiglie che trovano tra migliaia di espositori (oltre tremila) ogni soluzione enogastronomica e produzioni artigianali di ogni genere. Questo anno le statistiche ufficiali confermano la presenza di tre milioni di visitatori. Un grande successo in questi tempi di crisi economica che, ancora una volta, ha messo i riflettori sull’enogastronomia made in Italy.

Nessun commento:

Posta un commento