5 dicembre 2011 - Le impressioni di Antonio Stefanini in merito alle misure annunciate ieri sera dal governo Monti.
IMPRESSIONI DI DICEMBRE (della prima uscita del Governo)
Buone capacità dialettiche ha dimostrato il ministro Fornero, che a mio parere ha fatto la figura di gran lunga migliore di tutti. Con quella scena maestra del groppo in gola al momento di pronunciare la parola "sacrifici" a carico dei poveracci che non avranno l'indicizzazione della pensione oltre la soglia non più dei 480, ma degli 836 euro mensili, si è guadagnata la benevolenza di milioni di nonni. E di decine di migliaia di percipienti la baby pensione.
Passera ha avuto accenti sinceri, ma ha commesso almeno due lapsus imperdonabili. Freddo è apparso il ragionier Grilli eun po' ammiccante il prof. Giarda. Monti, che è sembrato francamente stanco, è apparso nell'esposizione ancora più lento e ampolloso del solito, sebbene con qualche rigurgito di acutezza.
C'È LAPUS E LAPSUS
Sul Corriere online è pubblicato il passaggio nel quale il ministro Passera chiama Emma (Marcegaglia) il ministro Elsa (Fornero).
Ben più grave, a mio parere, un altro lapsus dello stesso Passera: ha ripetuto almeno due volte la locuzione "aiuti alle imprese che vogliono andare all'estero", volendo probabilmente dire "aiuti alle imprese che vogliono cercare spazi di mercato all'estero", ma disorientando la platea televisiva dicendo in pratica "aiuti alle imprese che vogliono trasferire la produzione all'estero".
C'È PATRIMONIO E PATRIMONIO
Molti se lo chiedono da mesi, anzi da anni. Da quando incominciò a propugnarla Bertinotti: la patrimoniale. Solo che non si è mai capito cosa ciascuno intendesse concettualmente. Qualcuno ha mai sentito un politico fare la distinzione tra patrimoni immobiliari improduttivi e patrimoni immobiliari al servizio della produzione? Una villa privata è la stessa cosa di una fabbrica, di una falegnameria, di un negozio, di un albergo?
Ebbene, nemmeno il Governo Monti lo ha ancora chiarito. Ma pare che la distinzione non sia ben presente nemmeno ad esso e che stia per colpire nel mucchio.
TENTAZIONI DI POPULISMO
Di populismo non è indenne nemmeno il governo tecnico: il vice-ministro Grilli ha detto che la tracciabilità dei pagamenti sopra i mille euro farà aumentare l'utilizzo della moneta elettronica, onde per cui il governo esorta (perché non impone?) i gestori dei sistemi ad abbassare le commissioni pagate dai "cittadini". Dato che le commissioni (salate) sui pagamenti elettronici le pagano al 100% le imprese, verrebbe da chiedersi che nozione abbia il ministro super tecnico del problema. Propendo per credere che la faccenda gli sia nota abbastanza correttamente, ma che abbia preferito parlare demagogicamente di "cittadini" (come farebbe un politico politicante) in luogo di "imprese".
11° COMANDAMENTO: O BANCOMAT O EVASIONE
Particolarmente insopportabile è la convinzione manichea di questi tempi, puntualmente fatta propria dal Governo Monti ed espressa anche in conferenza stampa, che chi non effettua le transazioni con la carta di credito o il bancomat è di conseguenza evasore. Che i componenti del Governo ne fossero convinti di loro o che abbiano subito il lavaggio del cervello dai vari Don Chisciotte della sinistra, del sindacato e dei rappresentanti di quelli che han tempo di andare in piazza a far casino, non è ben chiaro. Lampante è che, non sapendo prendere i veri colpevoli, si colpiscono tutti con la burocrazia e l'asfissiante radiografia del portafogli.
IVA TRIPLA RISPETTO ALLA CONCORRENZA
Tra gli scafati giornalisti (uno per tutti il non udente Gustavo Selva) seduti ad ascoltare e poi a porre domande "scomode" al governo, a nessuno è venuto in mente di fare la seguente: "Come fate a pensare di rilanciare la crescita in un settore importante come il Turismo se intendete aumentare l'IVA già elevata del 10 addirittura al 12,5%, quando in tutti gli altri Paesi mediterranei - nostri concorrenti diretti - la stessa è al 4%? Si fa così l'unione o l'armonizzazione fiscale europea?" Giarda ha provato ad arrampicarsi sui vetri, ma non c'è riuscito, quando ha tentato di far rientrare tra le misure pro-crescita l'aumento dell'IVA ...
La Lega Nord parla biascicando e agisce in modo che sembra folcloristico? Forse ci sarà presto da ricredersi.
Antonio Stefanini
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