9 febbraio 2012 - Il resoconto dell'attività della Guardia di Finanza nell'anno 2011 nella Provincia di Sondrio.
L'azione della Guardia di Finanza di Sondrio nel corso dell'anno 2011 si è svolta, secondo quella che è la missione istituzionale affidata al Corpo, incentrandosi sui prioritari obiettivi del contrasto all'evasione fiscale, della lotta alla criminalità economica e del concorso alla sicurezza pubblica, al fine di assicurare a tutti pari condizioni per l'esercizio delle libertà economiche.
LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE
Il contrasto all'evasione fiscale è la principale missione istituzionale assegnata al
Corpo, il primo obiettivo strategico della Guardia di Finanza.
L'attività è stata svolta tenendo presenti i fenomeni di evasione fiscale diffusa o di
massa, e quelli più sofisticati posti in essere da strutture imprenditoriali più articolate ed organizzazioni criminali complesse.
AI fine di esercitare un'efficace azione di contrasto vengono svolti numerosi controlli nei confronti di un'ampia platea di contribuenti quali piccole imprese, artigiani evasori totali, che pongono in essere condotte evasive di limitata entità ma che, su vasta scala, comportano una rilevante sottrazione di materia imponibile.
Nel corso dell'anno 2011 sono stati effettuati oltre 5.000 controlli riguardanti singoli atti di gestione, i rapporti fra clienti e fornitori, l'emissione di scontrini, ricevute e fatture, la circolazione delle merci su strada, l'identificazione di soggetti che sono in possesso di beni indicativi di alta capacità contributiva.
Sono state rilevate oltre 190 infrazioni per mancata o irregolare emissione del previsto documento fiscale, e sono state avanzate alla Direzione Regionale delle Entrate 13 proposte di chiusura temporanea ad altrettanti esercizi pubblici.
Sono stati inoltre scoperti 34 evasori totali, cioè soggetti che sono risultati
completamente sconosciuti al fisco per non aver presentato le prescritte dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell'IVA e sono stati individuati 50 lavoratori irregolari di cui 18 completamente in nero.
In un singolare caso un imprenditore immobiliare, dopo una verifica conclusasi con la constatazione di sottrazione di imponibile per 180.000 euro, derivante da vendite in nero, aveva pensato bene di spogliarsi di tutti i beni intestandoli ad appartenenti al proprio nucleo familiare e divenendo "nullatenente" per sottrarsi alla pretesa erariale.
Gli ulteriori accertamenti eseguiti hanno però consentito di scoprire la manovra
truffaldina e di sottoporre a sequestro un immobile intestato a terzi ma tutt'ora nella disponibilità del soggetto verificato.
Attività ispettive più approfondite, quali le verifiche fiscali, vengono invece poste in
essere per scoprire e reprime fenomeni evasivi e di frode più gravi e complessi,
attraverso l'esame degli aspetti più significativi della posizione fiscale e la ricostruzione dei reali flussi finanziari al fine di riscontrare la veridicità delle basi imponibili dichiarate dai contribuenti.
Complessivamente sono state svolte 516 verifiche fiscali che hanno consentito di individuare imponibile sottratto a tassazione per circa 305 milioni di euro e violazioni in materia di I.V.A. per circa 91 milioni di euro nonché alla denuncia all'Autorità Giudiziaria di 36 soggetti per reati di carattere fiscale.
Nel corso del 2011, inoltre, ben 23 soggetti si sono avvalsi dell'istituto della "adesione al processo verbale di constatazione": si tratta di contribuenti, che non si sono opposti alle risultanze delle attività ispettive ed hanno aderito al verbale, riconoscendo la bontà delle contestazioni.
CONTROLLO DEI CONFINI DOGANALI
Di particolare rilievo nella nostra provincia è poi l'attività di controllo doganale delle frontiere svolta sia presso i valichi che lungo le rotabili a ridosso della linea di confine. Il controllo sul transito delle persone e di merci viene svolto infatti sia con le tradizionali modalità di controllo presso i posti fissi di vigilanza ai valichi sia, sempre più spesso, con un approccio più moderno e dinamico, attraverso l'impiego di pattuglie nelle strade a ridosso della linea di confine.
L'attività di polizia doganale svolta ha portato all'effettuazione di oltre 400 sequestri di merce varia (macchine fotografiche, orologi, telefonini, etc.), 179 kg. di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, 481 litri di alcoli, 2.900 kg di gasolio e 15 autoveicoli per un valore complessivo di tributi doganali evasi di oltre 300.000 euro.
CRIMINALITA' ECONOMICA
Nel settore del contrasto alla contraffazione dei marchi, sicurezza prodotti e della
tutela dei diritti d'autore, sono stati compiuti 28 interventi che hanno portato alla denuncia all'Autorità Giudiziaria di 92 soggetti ed al sequestro di 5.000 prodotti contraffatti o pericolosi per la salute pubblica (prevalentemente abbigliamento, occhiali, cosmetici e giocattoli).
Un particolare cenno merita un'operazione che ha portato al sequestro di
23.714 calzature, permettendo di sgominare un'organizzazione transnazionale
dedita alla frode fiscale, al contrabbando ed alla commercializzazione di scarpe
Timberland contraffatte per un valore di 5.000.000 di euro.
Il traffico si articolava dalla Cina a Livigno passando per San Marino; i militari hanno individuato e sottoposto a perquisizione in tutta Italia ben 29 tra depositi ed esercizi commerciali situati in diverse Regioni del territorio nazionale.
AI termine delle attività sono stati sequestrati conti correnti titoli ed obbligazioni per oltre 200.000 euro, 5 automezzi e 3 immobili residenziali.
L'attività di controllo sulle transazioni valutarie ha portato alla constatazione di
trasferimenti di valuta svolti in violazione delle norme vigenti per oltre 12.500.000 euro ed alla denuncia a piedi libero di 6 soggetti.
ALTRI SETTORI
a. STUPEFACENTI
Nell'ambito della lotta al traffico di sostanze stupefacenti si è pervenuti all'arresto di 4 soggetti per spaccio di sostanze stupefacenti, alla denuncia all'Autorità Giudiziaria di 10 persone, mentre 38 sono state segnalate quali consumatori
abituali al Prefetto. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 500
grammi di droga (hashish, marijuana, cocaina, eroina etc.).
b. POLIZIA GIUDIZIARIA E CONCORSO ALLA SICUREZZA
La funzione di polizia giudiziaria svolta dalla Guardia di Finanza è rivolta, in particolar modo, verso le fattispecie criminose che hanno prevalente valenza
finanziaria ed economica giacché, in virtù della sua particolare qualificazione
professionale e delle specifiche competenze, il Corpo è uno dei principali referenti
dell'autorità giudiziaria in grado di approfondire tali complesse problematiche.
Nel 2011 sono state riscontrate 223 violazioni del codice penale con la denuncia di 219 soggetti dei quali 4 in stato di arresto.
Il concorso fornito alle altre Forze di Polizia per il mantenimento dell'ordine e
della sicurezza pubblica è stato garantito attraverso l'esecuzione di 958
turni di servizio di controllo del territorio variamente articolati.
c. SOCCORSO IN MONTAGNA
Va inoltre ricordata, per l'importanza che assume in una provincia interamente montana, come è quella di Sondrio, l'attività svolta dalle stazioni S.A.G.F. (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza) presenti presso i reparti di Sondrio, Bormio e Chiavenna e composte da personale altamente specializzato per l'impiego e le operazioni di soccorso in montagna: nel corso del 2011 sono stati effettuati 62 interventi, sono state tratte in salvo 69 persone e recuperate 17 salme.
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