11 febbraio 2012 - Oggi è la giornata europea del 112. Il 74% dei viaggiatori europei non sa che numero chiamare in caso d'emergenza.
Che si tratti di settimane bianche, gite in famiglia, viaggi di lavoro o spostamenti per gli eventi sportivi della prossima estate, come le Olimpiadi di Londra o gli europei di calcio in Polonia e Ucraina, milioni di europei e di visitatori hanno bisogno di rivolgersi ai servizi d'emergenza nel loro paese e all'estero ma solo il 34% dei viaggiatori abituali e il 26% di tutti i cittadini europei sanno che il 112 è il numero unico d'emergenza, accessibile sia in patria, sia all'estero in caso di problemi.
Le principali compagnie di trasporti (ferroviarie, aeree, ecc.) hanno affiancato Neelie Kroes e Siim Kallas in una campagna mirata a far conoscere meglio il 112. Senza gravare sui contribuenti, il numero d'emergenza sarà pubblicizzato gratuitamente sui biglietti elettronici, sulle riviste a bordo, sui siti web aziendali e attraverso il personale. L'elenco delle imprese partecipanti è consultabile all'indirizzo www.112.eu.
I vicepresidenti Kroes e Kallas hanno deciso di garantire che tutti i cittadini possano avere un'applicazione 112 per smartphone nella loro lingua. Sono molte applicazioni mobili sviluppate negli ultimi anni, ma si può fare molto di più.
La vicepresidentessa Neelie Kroes ha dichiarato: "Conoscere e chiamare il 112 permette di salvare una vita. Ma il 112 è un aiuto solo se lo si conosce. Per questo stiamo collaborando con gli operatori turistici, per attirare l'attenzione delle persone mentre sono in viaggio verso la loro destinazione".
Il 112 è il numero europeo di emergenza raggiungibile da telefoni fissi e mobili, gratuitamente e in tutti i paesi dell’UE. Il 112 collega il chiamante al pertinente servizio di emergenza, che sia la polizia locale, il servizio antincendio o il servizio medico, ed è disponibile 24 ore al giorno.
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