11 marzo 2012 - E’ stato ultimato il “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio” che la Guardia di Finanza ha eseguito a Sondrio e provincia nelle giornate del fine settimana con l'impiego di 60 militari.
Le aree maggiormente interessate dai controlli sono state quelle dei comuni maggiori, Sondrio, Morbegno, Tirano, Bormio e Chiavenna, oltre che i più importanti comprensori sciistici.
In materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti circa 70 controlli che hanno portato alla constatazione di 15 violazioni per mancata emissione di documenti fiscali, con una percentuale di irregolarità del 22 per cento che vanno ad aggiungersi alle 35 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali (percentuale di irregolarità di circa il 10,5 per cento) già individuate dalla Guardia di Finanza - sul territorio dell'intera Provincia - dall'inizio dell'anno in corso.
In materia di sicurezza dei prodotti sono stati controllati diversi esercizi commerciali: in particolare, presso un esercizio della Valchiavenna, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 1.772 prodotti elettrici e giocattoli non conformi alle norme previste dall’Unione Europea e, pertanto, non sicuri e potenzialmente pericolosi per la salute. Un altro controllo analogo presso un esercizio di Piantedo ha portato all’ulteriore sequestro di 183 giocattoli, privi del marchio CE.
Le attività di contrasto al lavoro nero ed irregolare effettuate in Provincia hanno consentito di individuare 3 lavoratori in nero in altrettanti esercizi commerciali sugli otto controlli eseguiti. In particolare, nella zona extradoganale di Livigno è stata scoperta una commessa presso un negozio di abbigliamento senza contratto di lavoro. Nello stesso comune sono state contestate 9 violazioni alla disciplina dei prezzi nei confronti di altrettanti esercizi commerciali che non esponevano i prezzi dei prodotti in vendita. Altri due lavoratori in nero sono stati individuati a Bormio e in un’attività di ristorazione di Madesimo.
In materia di contrasto all'abusivismo commerciale è stato individuato un
venditore privo della prescritta licenza, intento alla vendita di prodotti nei pressi del centro di Morbegno. La merce varia (accendini, cinture, portafogli ecc.) è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
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