10 marzo 2012 - Cinque allieve dell’Istituto Leibinz di Bormio (Francesca Dei Cas, Chiara Zini, Laila Compagnoni, Jael Compagnoni e Beatrice Rocca) hanno rappresentato la provincia di Sondrio ai Campionati Mondiali Studenteschi disputati a Gressoney in Valle d’Aosta.
I Campionati Mondiali Studenteschi di sci sono una competizione sportiva a cadenza biennale organizzata dalla Federazione Internazionale Scuola Sport (ISF), durante i quali si assegnano i titoli mondiali delle diverse specialità dello sci alpino e dello sci nordico. A questo evento partecipano giovani studenti provenienti da tutto il mondo che si confrontano in una competizione a squadre al fine di ottenere il titolo di Campioni del mondo di sci.
Ospiti della manifestazione internazionale di Gressoney quest’anno 400 giovani promesse dello sci alpino e nordico in rappresentanza di 16 nazioni, atlete/i tra i 13 e i 16 anni, che si sono dati battaglia sulle nevi tra il 5 e il 10 marzo.
Le cinque ragazze “bormine”, impegnate nello sci nordico, hanno raggiunto la località della Val d’Aosta accompagnate dal professor Luigi Azzalini.
Ed è proprio lui a raccontare l’avventura delle nostre: “Siamo riusciti ad ottenere la 4a posizione di classifica nella staffetta 4x4 dopo un impegnativo testa-a-testa con le frazioniste francesi del Villard de Lans. L’ultimo giro ci è stato fatale. Tedesche e austriache (rispettivamente prime e seconde) erano fortissime, di un altro mondo ed è andata così. Basta dare un’occhiata ai tempi: 50’36.1, 51’44.9, 54’49.4 e 55’43.1. Dopo di noi le valdostane dell’Adelaide Aoste ferme a 56’30.2. Nella individuale ci siamo comportati anche benino (Rocca 13°, Zini 14, Jael Compagnoni 20 e Laila 22°), ma le prime posizioni parlano tutte FR, GER, AUT con la sola eccezione dell’ITA di Michela Carrara dell’Adelaide Aoste, nona a 33.3 dall’Olimpo. Le prime tre sono tutte in 8.9: Chloe Chevallier FR, Lisa Unterweger (+4.1 AUT) e Katharina Hennig (+8.9 GER). La quarta Julia Reisinger AUT ha un ritardo di 24.2”.
Questo 4° posto di squadra finale, prime delle italiane, segue il 3° di Folgaria ottenuto nel 2010 e il 3° di Kiruna (Svezia) del 2006, ma riempie comunque di soddisfazione prof. Azzalini:
“Questa trasferta è proprio da allineare sicuramente tra gli eventi positivi perché, anche se abbiamo solo sfiorato il podio comunque ci siamo confrontati con realtà estremamente superiori e, nonostante il fatto che le nostre ragazze hanno dato il massimo, dobbiamo accettare il verdetto finale. Lo sport, da questo punto di vista, - ha concluso Azzalini – non perdona”.
Neve bella, condizioni ideali, bianco da cartolina sono state alcune delle espressioni che questi Campionati Mondiali Studenteschi di sci (appuntamento biennale) hanno coniato per la località ospitante, Gressoney Saint Jean.
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