19 marzo 2012 - PD Sondrio: "Chiariamo subito una cosa. I tagli gravissimi a cui si sta sottoponendo la scuola in questi ultimi due anni sono dovuti agli effetti della riforma Gelmini approvata da un governo Lega-PdL".
Questo per ricordare ai più smemorati nome e cognome dei responsabili. Quando il Partito Democratico preannunziò la situazione in cui oggi ci ritroviamo, venne
tacciato di catastrofismo e di statalismo mangiasoldi.
Anche a Morbegno, il 13 aprile dello scorso anno, un’assemblea pubblica aveva anticipato e ricordato i rischi che questi provvedimenti, già deleteri in una normale città italiana, avrebbero comportato in una realtà piccola e montana come la nostra.
- Richiedere 27 alunni per formare una nuova prima;
- “reindirizzare” gli altri lede il diritto di poter scegliere la scuola da frequentare.
- Tagliare l’orario curricolare impoverisce la proposta formativa di qualsiasi istituto, oltre che togliere numerosi posti di lavoro.
E oltre il danno, la beffa: una riforma approvata – si disse – per migliorare la qualità scolastica ma, per chi ben vedeva, attuata soltanto per ridurre la spesa.
I fatti a cui oggi stiamo assistendo – la richiesta da parte di alcuni genitori dell’ITCG Saraceno di Morbegno di avere un’ulteriore classe prima – non fanno altro che confermare i sospetti che il Partito Democratico ed i numerosi dirigenti, docenti, studenti avevano lamentato negli anni passati.
Se vivessimo in una grande città le conseguenze non sarebbero così gravi, da noi vuol dire o cambiare scuola o affrontare almeno 25 chilometri per raggiungere la successiva sede: un fatto che né a Roma, né a Milano sembra vogliano tenere in considerazione.
Ci sentiamo vicini a quelle famiglie che, già a partire dallo scorso anno,
- sono state invitate a valutare un’altra scelta per i propri figli;
- ma anche a quelle famiglie che non sono riuscite ad organizzarsi per far sentire la propria protesta;
- per non parlare di quelle famiglie con figli disabili che hanno visto ridurre, se non scomparire, le ore di presenza di un docente di sostegno e che si sono ritrovati in classi pollaio con – ovviamente – un drastico calo di attenzione da parte del docente.
Da parte nostra terremo sempre desta l’attenzione sul problema e non mancheremo di sottolineare le difficoltà in cui versano gli studenti in tutti i luoghi di rappresentanza politica.
Partito Democratico - Sondrio
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