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venerdì 9 marzo 2012

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO: "NOSTRA PROVINCIA ANCORA INDIETRO"

Entro il 30 giugno del 2011 (quasi un anno fa), secondo la normativa regionale di riferimento, tutti gli enti provinciali lombardi avrebbero dovuto dotarsi di un Ufficio d’Ambito.

Nello specifico, questo Ufficio, ha il compito di suggerire e concretizzare la strategia per la gestione del Servizio Idrico Integrato (acqua potabile, gestione della rete fognaria e smaltimento delle acque reflue).

Purtroppo, anche questa volta, come è più volte accaduto in riferimento alla pianificazione territoriale, la Provincia di Sondrio risulta essere l’unica in tutta la Lombardia che ha disatteso gli obblighi normativi. L’Ufficio non c’è e la sua costituzione sembra ancora essere in fase di studio preliminare. Con ritardo inaudito la Giunta Sertori, al momento, ha presentato alla Commissione Consigliare competente solamente la bozza di statuto e regolamento che dovrebbero caratterizzare l’Ufficio, ma ancora non appare chiara la strategia politica che quest’organo dovrebbe perseguire e, concretamente, come intenda raffrontarsi agli studi gestionali (peraltro estremamente datati e superati dalla legislazione e dal risultato referendario) che sono a disposizione dell’Ente.

Va rimarcato che questo comportamento potrebbe portare alla nomina di un commissario ad acta per guidare il processo di costituzione dell’Ufficio ed, eventualmente, per suggerire le strategie gestionali future. Una figura che potrebbe decidere autonomamente la via da intraprendere per le gestione del ciclo delle acque, senza tenere in considerazione il parere dei Comuni.

La legge di riferimento, votata da Lega e PDL, infatti, prevede che i Sindaci potranno esprimere solamente un parere consultivo, non vincolante e, conseguentemente, che le decisioni dovranno essere assunte dall’organo provinciale. Insomma un ulteriore tentativo di applicare il federalismo alla rovescia, esautorando di fatto le municipalità dai poteri per la gestione del ciclo delle acque.

Complessivamente, quindi, una vicenda che rappresenta un ulteriore smacco alla tanto sbandierata efficienza di questa Amministrazione che, probabilmente, oltre a difendere l’Ente Provincia dovrebbe occuparsi di farlo funzionare correttamente.


Direzione Provinciale del PD

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