L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

venerdì 18 maggio 2012

CREDITI VERSO LE IMPRESE: L'ANCE FA CAUSA ALLO STATO

17 maggio 2012 - L'Associazione Nazionale Costruttori Edili stima che il debito dello Stato verso le proprie imprese si aggira intorno ai 9 miliardi di euro: l'appello del rappresentante per la provincia di Sondrio agli amministratori locali.
La prima tranche di credito, di 1 miliardo di euro, è pronta per essere trasformata in un decreto ingiuntivo (l'ordine dato dal giudice allo Stato di pagare). Si stima che di questo passo si potrà arrivare a 9 miliardi solo per le imprese Ance e a 19 per tutto il comparto e che vede coinvolte oltre 1300 amministrazioni.
"Una situazione non più sostenibile, - sostiene l'Ance - soprattutto in un periodo di crisi così forte per il settore delle costruzioni che dall’inizio della crisi ha visto ridursi drasticamente gli investimenti (- 24%) e che ha lasciato a casa oltre 380.000 lavoratori. Accanto a questo si aggiunge una pesante stretta fiscale sulla casa che si ripercuote su tutto il settore.
Lo scenario provinciale riassunto da ANCE Sondrio non si discosta: “I dati da noi raccolti testimoniano enormi ritardi nei pagamenti dovuti dalle amministrazioni, fenomeno che si caratterizza per oltre il 75% su stazioni appaltanti di fuori provincia, una liquidità ora più che mai necessaria” sottolinea il Presidente di ANCE Sondrio Castelli “nell’attuale fortissima criticità per il settore che a fronte di qualche lavoro residuale in fase di ultimazione, non ha continuità per il futuro, mancando tutta una serie di commesse pubbliche e private che possono garantire quel circolo di liquidità indispensabile”.
Faccio appello – conclude Castelli – alle amministrazioni del nostro territorio perché vengano messe sul mercato ora tutte le opere cantierabili, per dare una boccata di ossigeno alle imprese che altrimenti rischiano di trovarsi in una insormontabile crisi di liquidità, nonostante i crediti maturati.” 

Nessun commento:

Posta un commento