8 luglio 2012 - Le squadre CNSAS della Stazione di Valfurva sono state impegnate ieri in operazioni di soccorso per un alpinista disperso nella zona del Gran Zebrù.
Alle ore 9.40 circa il 118 di Sondrio ha avvisato il Soccorso Alpino di Valfurva per il mancato rientro al Rifugio Pizzini di un alpinista di nazionalità Ceca.
Il gestore del rifugio ha informato che il ventiquattrenne si trovava al rifugio in compagnia di amici e nel tardo pomeriggio di ieri si era allontanato in solitaria senza avvisare i compagni con la probabile decisione di compiere l’ascensione al monte Gran Zebrù.
Le squadre CNSAS della Stazione di Valfurva, composte da una ventina di volontari,
hanno immediatamente raggiunto il Rifugio Pizzini; nel frattempo l’elisoccorso è decollato dalla base di Caiolo. Giunti al rifugio le squadre sono state elitrasportate in quota a circa 3000 m. e sono state poi effettuate delle ricognizioni aeree con esito negativo.
Alle 12.47 due alpinisti stranieri hanno contattato il rifugio Casati comunicando che la persona dispersa si trovava sulla spalla per la via normale del Gran Zebrù a quota 3500 circa, in buone condizioni. Arrivata la segnalazione dalla base del Soccorso Alpino è stata avvisata la squadra più vicina alla zona e alle ore 12.51 il disperso è stato raggiunto.
Verificate le generalità e le sue condizioni fisiche, l’alpinista è stato accompagnato al Rifugio Pizzini verso le 15.00.
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