15 settembre 2012 - L'ultima sera del loro soggiorno
aprichese per i diciottesimi Giochi di LiberEtà, i circa seicento canuti
vacanzieri si sono ritrovati al palazzetto dello sport di Aprica per la
serata di gala.
Seducente il colpo d'occhio dalle gradinate della
struttura, con le file di sedie e tavoli bianchi addobbati in stile, qua
e là il rosso CGIL, le luci dell'Orchestra Polisano, qualche tocco
appena appena kitsch e le volte sempre spettacolari del climbing (uno
sport che i nonnetti non hanno per quest'anno affrontato, ma forse sarà
per la prossima). Ammirata, naso all'insù, anche la presidentessa nazionale del sodalizio, Carla Cantone, che ha poi ballato sulla grande pedana del Comune di Aprica, approntata per l'occasione.La stessa Cantone, definita dal presentatore "personaggio televisivo" per le sue grintose presenze recenti in alcuni dibattiti, nel suo breve saluto ha detto: "Abbiamo tanti problemi, ma stasera non pensiamoci e divertiamoci".
Erano presenti, in veste di ospiti, il sindaco di Aprica, dott.sa Carla Cioccarelli, omaggiata di un mazzo di rose da Carlo Poggi, un elegante vicesindaco Bruno Corvi e qualche altro amministratore in ordine sparso.
Una
chicca: tra i pensionati, che facendo riferimento al sindacato più
rosso d'Italia si potrebbe pensare siano tutti ex-"lavoratori", c'erano
anche alcune coppie di ex artigiani e commercianti brianzoli. Seducente
potenza del sindacato.
Probabilmente l'anno prossimo si replica all'Aprica, forse con addirittura mille presenti.
Probabilmente l'anno prossimo si replica all'Aprica, forse con addirittura mille presenti.
Antonio Stefanini
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