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giovedì 13 settembre 2012

BARRIERE ARCHITETTONICHE: "OCCORRE UN CAMBIAMENTO"

Sostegno scolastico e barriere architettoniche, due temi di stretta attualità, sono stati al centro di una conferenza stampa indetta dall’ANMIC Sondrio mercoledì 12 settembre presso la propria sede di Sondrio.
 

Nel merito del sostegno scolastico, - ha dichiarato il presidente provinciale dell'ANMIC Gerardo Moretti - l’associazione ha inviato lo scorso 9 luglio all’Ufficio Scolastico Provinciale una lettera in cui chiedeva di essere informata sulle azioni e le risorse a disposizione del piano per l’inclusione scolastica dei disabili per l’anno in corso, e di conoscere eventuali scostamenti rispetto al piano 2011-2012.
Ogni anno si pone mano al problema solo all’ultimo momento. Con questa iniziativa abbiamo voluto stimolare l’istituzione scuola a farlo prima. Crediamo che si debba uscire da una mentalità ristretta che fa del sostegno scolastico un tema riguardante solo la scuola e lo specialista. La necessità forte è quella di affrontare il problema in modo sistematico, in una logica di rete che coinvolga tutti gli interlocutori, compresa la nostra associazione che conta più di 1300 iscritti in provincia di Sondrio”
Riguardo alle barriere architettoniche, il consigliere Carla Cattone ha citato i risultati di un’indagine condotta con questionario sottoposto a 192 persone, per lo più non invalide, nel settembre 2011. Da notare che ben 79 persone si sono dichiarate insoddisfatte delle strutture viarie ed è un dato di fatto che i marciapiedi siano visti come l’ostacolo più emblematico in questo senso”.
“Anche in questo caso – ribadisce il presidente Moretti – l’associazione vuole porsi come interlocutore non solo nei confronti di un’utenza che è più estesa della nostra base sociale, ma soprattutto della pubblica amministrazione. Occorre un cambiamento di mentalità che coinvolga tutti i soggetti e l’AMIC è disponibile a dare il proprio contributo, per esempio con una mappatura dei bisogni esistenti”.

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