L’A.V.O. (Associazione Volontari Ospedalieri) di Sondrio
organizza dal 2 al 25 ottobre un corso di formazione per aspiranti
volontari, strutturato in 9 incontri che si terranno presso l’Aula Magna
dell’ospedale di Sondrio alle ore 20.45.
I volontari A.V.O., ad oggi 35, prestano il loro servizio principalmente nei reparti di Riabilitazione Generale Geriatrica e di Riabilitazione Generale
Funzionale dell’ospedale di Sondrio. A titolo completamente gratuito
offrono compagnia e calore umano ai malati, danno un sostegno morale e
psicologico e svolgono varie forme di assistenza che vanno dall’aiutare a
mangiare i degenti che non riescono da soli al disbrigo di piccole
commissioni, dallo spingere una carrozzella fino al telefono o al
televisore al prendere un giornale o un caffè al far sentire, anche nel
silenzio, una presenza amica, disponibile, attenta e premurosa.Il volontario ascolta e interpreta le paure del malato e sta accanto a lui anche solo con una stretta di mano. In occasione delle festività, vengono organizzate anche iniziative di intrattenimento come tombolate ecc.
L’Associazione Volontari Ospedalieri di Sondrio è stata istituita nel 1981.
Il volontario AVO segue un corso di formazione teorico e pratico al termine del quale sceglie di svolgere uno o più turni la settimana, dal lunedì al venerdì, al momento dei pasti. Le tematiche affrontate nel corso, che si svolgerà nelle giornate del 2, 4, 9, 11, 16, 18, 23, 24 e 25 ottobre (vedi brochure allegata con i nomi dei relatori) sono diverse:
- “Malattie degenerative del sistema nervoso, aspetti clinici ed assistenziali”.
- “Spirito di gruppo: collaborazione col personale infermieristico rispettando i propri ruoli”.
- “La capacità di ascolto nella relazione col paziente degente. Rapporto medico-paziente: in che modo deve interagire il volontario? Dalla parola al dialogo”.
- “ I problemi nutrizionali nell’anziano”.
- “ I 4 verbi che definiscono le competenze del volontario: essere, fare, comunicare, imparare”.
- “La relazione con il paziente ospedaliero: capire per poter aiutare”.
- “La sofferenza, provocazione per la fede e per la vita”.
- Colloquio con gli aspiranti Volontari.
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