13 settembre 2012 - La provincia di Sondrio deve restare. Lo
chiede Carlo Spreafico, consigliere regionale del Pd, che, insieme ai
suoi colleghi di Piemonte e Veneto, ha sollecitato i vertici nazionali
del partito a sostenere la richiesta. La proposta riguarda infatti anche
le province di Belluno e Verbania.
La missiva indirizzata ai vertici del Partito democratico nazionale, stilata da Spreafico, dai colleghi di Veneto e Piemonte, assieme a Luca Gaffuri, capogruppo Pd in Consiglio regionale lombardo, riunitisi al Passo dello Stelvio il 5 settembre scorso, chiede “con forza di intervenire sul Governo nazionale” in modo tale da “consentire la continuità delle Province interamente montane”.
Per quanto riguarda specificatamente Lecco, Spreafico aggiunge: “Diamo il via alla sfida della riorganizzazione, ma evitando nuove forme di centralismo, sia nazionale che regionale, con il conseguente svuotamento dei poteri locali; sarà essenziale conoscere l’orientamento del governo sulla richiesta di deroga per le province montane, che il Pd condivide in Lombardia e al nord, e sull’elezione del sindaco o dei sindaci della città metropolitana; massima disponibilità di Lecco a realizzare una nuova realtà provinciale con i territori di Como, Monza, Varese, Sondrio, a seconda delle scelte che si faranno e le soluzioni possono essere diverse, a due, a tre, a quattro componenti; infine, è necessaria la definizione del nuovo assetto provinciale che dovrà mettere al centro la condivisione di parametri sull’economia, i servizi, le infrastrutture e dovrà prevedere anche un reale coinvolgimento dei soggetti territoriali”.
Nessun commento:
Posta un commento