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mercoledì 26 settembre 2012

PRIMO PASSO PER SALVARE L'INTEGRITA' DELLA PROVINCIA DI SONDRIO

25 settembre 2012 - Oggi l'ufficio di Presidenza del Comitato Autonomie Locali (Cal) ha votato all'unanimità la richiesta di deroga ai parametri governativi, necessaria per garantire l'integrità territoriale della provincia di Sondrio.
Fin qui siamo arrivati grazie alla determinazione e all'impegno di tanti tantissimi cittadini che hanno firmato la petizione a difesa del territorio, le prese di posizione degli amministratori locali e del sistema "Valtellina".
I 52 sindaci, unitamente alle forze sindacali e alla Camera di Commercio, presenti a Milano la scorsa settimana al Cal hanno dato un contributo determinante affinché tutti potessero capire l'assurdità di una provincia come la nostra accorpata con chicchessia. Il 2 di ottobre si esprimerà definitivamente l'assemblea del Cal e poi il 16 ottobre il Consiglio Regionale.
Auspichiamo che l'integrità territoriale della Provincia di Sondrio non venga rimessa in discussione. Poi il Governo dovrà recepire la richiesta di deroga nella legge finale di riordino delle province. Vedremo come andrà a finire questa surreale vicenda che, è giusto ricordarlo, è iniziata con l'unico obiettivo di risparmiare soldi pubblici e che già ora, a metà percorso, ha dimostrato che se andrà bene non ci saranno risparmi e se andrà male ci saranno costi aggiuntivi, disagi e disservizi per i cittadini.
Sinora, tra ricorsi Costituzionali e pendenti al Tar, l'unico effetto certo di questa vicenda è la privazione del diritto fondamentale per i cittadini di poter eleggere i loro amministratori. Abbiamo visto quello che è accaduto nella vicina Como commissariata con un commissario, che per altro prende la stessa paga del presidente uscente, e due vice prefettizi che prendono il 65% della paga del commissario.
È proprio paradossale: una riforma sostenuta a furor di popolo per ridare dignità ai cittadini a fronte di una classe politica reputata unanimemente sprecona porta per ora come unica conseguenza nessun risparmio pubblico e la delega ai partiti per la scelta dei futuri amministratori delle nuove province.
Ugo Parolo (Consigliere Regionale Lega Nord)

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