14 settembre 2012 - Si è conclusa la prima giornata del
convegno che celebra i 15 anni di eccellenza del reparto di oncologia
medica dell’ospedale di Sondrio. La conferenza rivolta alla popolazione
sul tema “La comunicazione in oncologia” ha visto un’ampia
partecipazione della cittadinanza.
“La storia del reparto –come ha ricordato Alessandro Bertolini (Direttore struttura complessa dell’ospedale di Sondrio)- è stata una corsa ad ostacoli cominciata nel 1997
con la delibera dell’Istituzione di un Servizio oncologico. Da quel
giorno è cominciata la sfida per conseguire e garantire spazi sempre più
idonei al carico di malati. Nel 2000 sono stati costruiti nuovi locali e
nel 2004 il servizio si è trasformato in un reparto autonomo con
primario. Ogni momento di crescita del reparto si è realizzato grazie al
volontariato economico e soprattutto grazie alle Onlus che sono entrate
in partnership con il reparto.L’epidemiologia della Provincia di Sondrio - ha aggiunto - avvalora la necessità di una nostra presenza: 580/100000 maschisi ammalano ogni anno di tumore, 380/100000 femmine; i residenti che hanno avuto un contatto oncologico nella vita sono quasi 6000. I dati di mortalità sempre su 100000 sono pari a 261 per i maschi e 121 per le femmine.
In Valtellina e Valchiavenna sono erogate 6600 chemioterapie infusionali; solo 500 - ha concluso -sono quelle eseguite in altre strutture lombarde per i nostri residenti; tuttavia nelle 6600 ci sono 500 chemioterapie di non residenti in provincia di Sondrio. Il bilancio finale tra entrati ed usciti è pari a zero. Il reparto ha avuto negli anni come modello quello del prendersi cura dei pazienti, per questo ha sposato la filosofia dell’umanizzazione dei percorsi di cura.“
Come comunicare la malattia “è uno degli aspetti più difficili e delicati del lavoro del medico oncologo – ha affermato Alberto Scanni (Primario emerito oncologia medica A.O. Fatebenefratelli, Milano) -. Per questo ho sentito la necessità di scrivere un libro (Il nostro comunicare. Esperienze col paziente oncologico) a quattro mani insieme al collega Alessandro Bertolini sulla nostra esperienza col malato oncologico.
Il Professor Dario Cova (Primario Emerito Onco-Geriatra Pio Albergo Trivulzio Milano) nel corso del suo intervento ha ripercorso la storia dell’Oncologia Medica. La relazione ha offerto una panoramica a partire dal periodo Giurassico in cui sono stati rinvenuti frammenti di tessuti con lesioni neoplastiche fino ad arrivare alle nuove e moderne armi terapeutiche per la lotto contro il tumore.
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