11 ottobre 2012 - L’amico poeta e scrittore valtellinese
Giorgio Gianoncelli si esprime a quanti di poesia. Amo raccogliere il
suo pensiero. L’altro ieri l’ho incontrato, salutato e gli ho chiesto:
"cosa ne pensi della Politica attuale?"... (A cura di Ezio Maifrè)
Parole, un fiume di parole e di immagini ci invade, ci
assale, ci assorda ogni giorno. Parole come diluvio Universale , dove
l’Arca di salvezza può essere la Poesia. I quanti di Poesia, pacchetti
di parole,ti raggiungono l’animo e su quel pacchetto ti fermi. Lo
giri, lo rivolti nel tuo animo.L’amico poeta e scrittore valtellinese Giorgio Gianoncelli si esprime a quanti di poesia. Amo raccogliere il suo pensiero. L’altro ieri l’ho incontrato, salutato e gli ho chiesto: cosa ne pensi della Politica attuale ? Lui mi ha inviato un quanto di sua luce, che da giorni medito nel silenzio.
e.m.
Deputat e Senadö a Roma
Tucc ‘n credeva ch i santi viveves a Roma
e anche nun n’ha mandàt i nos
‘n quela… cristiana cità.
Lagiö
‘n quela cungrèga… santa
I duveva pregà insem, qui sant,
prega per nun!
Per la salut del nös corp
per il prosim temp di nös bagai
per il laurà net de tucc.
‘N s’è sbagliat.
Qui sant i n’a fregat tucc
menu i söa amisa röta
e cumè i pes ‘n ghe la ret
i n’hà tiràt a riva
per ès spenàt cum’è i fagian
di casciadö in autun.
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