Era l’ing, GIACOMO ANGELINO (Tirano 25.5.1881 - Milano 1962).
Diplomato alla Scuola di meccanica di Vicenza, nel 1901 emigrò negli U.S.A. dove si distinse per capacità tecniche lavorando alla General Motors e pubblicando scritti
su riviste specializzate tanto da ottenere una laurea “honoris causa”
dal Collegio degli ingegneri americani, riconoscimento riservato ad un
numero limitatissimo di tecnici. Dopo sette anni torna in Europa
nel 1908 incaricato da tre aziende automobilistiche americane di aprire
loro filiali nel vecchio continente. La prima guerra mondiale pone fine
all’esperienza col suo richiamo alle armi.Tornato alla vita civile fonda la S.A.B.A. (Società Anonima Brevetti Angelino), con sede a Milano dove nel 1925 inizia la produzione di un’auto che chiama Stelvio a ricordo delle sue origini valtellinesi (anche sua moglie Antonietta Pievani era tiranese). Lo slogan per la pubblicità era “Stelvio, la vetturetta di classe”. La produrrà anche a quattro ruote motrici (una delle prime 4x4 mai fatte in Italia).
La concorrenza della Fiat e l’arrivo sul mercato della Balilla lo indurrà a chiudere l’azienda e ad accettare il posto di vice direttore tecnico alla Isotta Fraschini. Continuerà a occuparsi di automobili e passerà gli ultimi anni di vita a tradurre articoli tecnici dall’inglese.
Approfondimenti in rete:
http://www.palazzopievani.it/giacomoangelino.html
bcl
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