14 ottobre 2012 - Nella seconda giornata di Serie C, la Valcarri vince; sconfitta invece per gli Under 20.
VALCARRI – DALMINE 27-15 (p.t. 10-15)VALCARRI: Rodigari, Simonelli, Manzolini, Sassella, Scesca, Armanasco, Mattia Cossi, Zamboni, Nicola Dal Pozzo (41 Rossi), Codazzi, Cecini, Massimo Pedranzini (65’ Valmadre), Ivan Dal Pozzo, Roberto Cossi, Enrico Pedranzini (n.e. Paganoni).
Allenatore: Frank Zamboni
Marcatori: 3’ c.p. Rodigari, 25’ m. tr. Dalmine, 30’ m. Sassella tr. Sassella, 36’ c.p. Dalmine, 40’ m. Dalmine, 41’ e 54’ m. Manzolini tr. Rodigari, 73’ c.p. Rodigari.
Vittoria in rimonta per la Valcarri, impegnata nella seconda giornata del girone elite 2 del campionato di serie C. Gli avversari di turno erano i bergamaschi del Dalmine che si sono presentati a Sondalo con una formazione battagliera e ben organizzata, con un mediano di apertura capace di dettare i ritmi e dirigere il gioco. I primi a passare in vantaggio erano i valtellinesi con un calcio piazzato di Rodigari dopo soli 3 minuti. Poi il gioco ristagnava a metà campo senza che nessuna delle due formazioni riuscisse a costruire azioni pericolose. L’equilibrio si interrompeva al 25’ quando il mediano di apertura ospite prendeva l’iniziativa ed infilava una disattenta difesa sondalina. A riportare avanti i padroni di casa ci pensava cinque minuti dopo il veterano Sassella che concludeva al centro dei pali una bella azione dei trequarti. I bergamaschi non risentivano però di questa marcatura e si gettavano di nuovo in avanti acquisendo una superiorità territoriale netta. Dapprima riuscivano a pareggiare le sorti con un calcio piazzato, poi, proprio allo scadere del primo tempo, il mediano di apertura faceva un’azione fotocopia di quella fatta in occasione della prima meta e siglava la sua personale doppietta che permetteva alla sua squadra di chiudere il primo tempo in vantaggio 15-10. Sul calcio d’inizio della ripresa era ancora il Dalmine a gettarsi in avanti alla ricerca della meta, ma subiva un micidiale intercetto di Manzolini che rubava la palla all’altezza dei ventidue metri e si involava per settanta metri senza essere raggiunto. La segnatura galvanizzava i sondalini che da quel momento si dimostravano più attenti in fase difensiva e più reattivi sui punti di incontro, tanto da avere un numero maggiore di palloni giocabili. Questo permetteva a Manzolini di siglare un’altra meta al 54’ al termine di una azione corale dei trequarti. A quel punto la gara era saldamente nelle mani di Armanasco e compagni, con gli ospiti sulle ginocchia per non essere riusciti a trasformare in punti la supremazia mostrata nella fase centrale della partita. Al 73’ i valtellinesi avrebbero potuto anche andare alla ricerca della quarta meta, dopo aver ottenuto un calcio di punizione vicino all’area di meta, ma decidevano saggiamente di piazzare la palla anziché giocarla, mettendo in cascina altri tre punti utili per tenere gli avversari a distanza di sicurezza e incassare la seconda vittoria consecutiva.
Prossimo appuntamento: Domenica 21 ottobre a Milano h. 12.30: CUS MILANO - VALCARRI
UNDER 20
TECNOMAC – LECCO 19-35 (p.t. 7-7)
TECNOMAC: Barbaro, Canclini, Capetti, Miolini, Paunoiu (41’ Messina), Greco, Kevin Modolo, Rastelli, Rossi, Baldaccini, Giacomelli, Pistillo, Cossi, Russo, Alex Modolo.
Allenatore: Marco Fontana
Marcatori: 3’ m. Capetti tr. Greco, 30’ m. tr. Lecco, 37’ m. Capetti tr. Greco, 40’ m. Greco, 43’, 46’, 58’ e 65’ m. tr. Lecco
L’under
20 targata Tecnomac gioca bene per 40 minuti riuscendo a tenere testa
ad un Lecco ben organizzato e fisicamente superiore, poi si dilegua,
lasciando campo libero ai lariani, apparsi più tonici e più reattivi nel
momento in cui bisognava decidere chi comandasse in campo. Ai
Sondalini, autori di un buon primo tempo e di un frizzante inizio di
ripresa, si possono imputare un netto calo fisico nella seconda parte
della gara e un eccessivo nervosismo che non ha giovato all’economia
dell’incontro. La gara era iniziata bene per i ragazzi di Fontana,
subito a segno con una incursione di Capetti. Una volta passati in
vantaggio, i valtellinesi creavano altre opportunità da meta ma non
riuscivano a raddoppiare perché il Lecco nel frattempo si era
riorganizzato e a sua volta si rendeva pericoloso in più di una
occasione. I tentativi degli ospiti si facevano sempre più pressanti e a
cinque minuti dalla fine del primo tempo giungeva la meta del pareggio
che mandava le due squadre al riposo in perfetta parità. Ad inizio
ripresa una fiammata dei padroni di casa permetteva loro di siglare due
mete e di portarsi sul 19-7. A questo punto avrebbe dovuto uscire
l’esperienza di coloro che giocano insieme in questa squadra da oltre
tre anni per incanalare il match nella giusta direzione e mantenere
ordine e disciplina al fine non permettere la rimonta agli ospiti.
Invece niente di tutto questo: complici un evidente calo fisico ed un
gioco poco efficace fatto di errori banali da parte dei padroni di casa,
il Lecco ha cominciato a macinare gioco prendendo decisamente in mano
le redini di un incontro fino a quel momento equilibrato. Nell’ultima
mezzora i lariani hanno spadroneggiato, mentre i sondalini sono
letteralmente scomparsi dal campo. Con quattro mete, tutte trasformate
dal loro ispirato calciatore, il Lecco legittimava così una vittoria più
che meritata.
Prossimo appuntamento: Domenica 1 novembre a Sondrio h. 12.30: SONDRIO - TECNOMAC
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