13 ottobre 2012 - Si accende la polemica a Tirano per la
determinazione delle tariffe agevolate in base alle fasce ISEE: secondo
il Gruppo Misto non c'è una logica di equità.
Nella seduta del Consiglio comunale del 28 settembre è
stata approvata la disciplina generale delle tariffe per la fruizione
del servizio mensa demandando alla Giunta le quote di contribuzione in
base alle fasce ISEE. In tale occasione il nostro Gruppo si era favorevolmente espresso
perché era da quando siamo entrati a far parte del Consiglio Comunale
che auspicavamo l’applicazione dei parametri ISEE alla quota pasto
degli alunni che usufruiscono del servizio mensa e che finora era a
stabilito a quota fissa.Di fatto ci rincresce constatare che se nella delibera di Consiglio si parlava di copertura della spesa a carico degli utenti di “almeno il 60%” , nella seduta di Giunta a fine del medesimo consiglio con la delibera n. 129 inerente le modalità del servizio mensa, la copertura della quota da ottenere mediate gli introiti degli utenti è divenuta “circa il 91%” . Non sono state modulate le tariffe secondo una logica di equità e di progressività, come in Consiglio affermato, ma sono state introdotte agevolazioni solo per “situazioni di grave difficoltà”, prevedendo due sole agevolazioni per nuclei con reddito ISEE inferiore a 3.000 € o a 6.000 €!.
Chiunque può effettuare una ricerca tra i vari comuni (a titolo esemplificativo riportiamo le tabelle dei Comuni di Morbegno e di Sondrio) e verificherà che normalmente vengono previste più fasce. Certamente una diversa modulazione delle medesime avrebbe comportato un maggior impegno per le casse comunali. Ricordiamo a tal proposito che nella medesima sera in cui la Giunta ha fatto queste scelte, in Consiglio comunale la medesima maggioranza ha approvato una variazione di bilancio di € 175.000 (seppur per capitoli di spesa diversi) per ulteriori lavori in Piazza Unità d’Italia. Non ci si può richiamare pertanto a ristrettezze di bilancio, ma solo alla precisa volontà politica di scegliere che tipo di servizio voler dare ai propri cittadini....
Crediamo che in questo momento di difficoltà si poteva obbiettivamente fare di più per le famiglie a basso reddito, invece con le scelte fatte dalla Giunta, a titolo esemplificativo una famiglia di 4 persone con unico reddito di circa € 1.000,00 mensile netto, senza beni mobili e immobili ma senza affitto, in base alle simulazioni reperibili sul sito dell’Inps, è fuori dalle fasce previste dal Comune di Tirano e pertanto paga il prezzo pieno.
IL GRUPPO MISTO
Giovanni Marchesi, Daniele Pola, Egidio Trisolini
Giovanni Marchesi, Daniele Pola, Egidio Trisolini
Tariffe Mensa Comune di Sondrio
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