17 novembre 2012 - A volte vedo volare, sopra la frazione di
Roncaiola, alcune aquile. Ma non serve avere occhi di falco per notare
alcune cose che non vanno. (Di Bernardo Ferrari)
- Lungo la strada c’è un notevole tratto dove manca il minimo accenno di guard rail. Basterebbe metterci dei paletti quadrati disposti a rombo per ospitare i catarifrangenti rossi per chi scende e bianchi per chi sale.
- In altri luoghi tale guard rail metallico è eccessivamente basso, quasi attaccato al suolo, e mi chiedo se è a norma.
- In altri luoghi sembra ben fatto, ma da guardare senza appoggiarsi, perché divelto. Anche perché i due bulloni di ogni piastra sono eccessivamente vicini al bordo del muro.
- Ci sono alcune aree di sosta – disimpegno che andrebbero asfaltate.
- Arrivando al primo parcheggio, come da cartello, la mente va alla prima stazione della Via Crucis, a cui segue la seconda. Tale cartello va eliminato e buttato nel bosco sottostante; tanto è già invaso dai rifiuti! (notate il mio humour inglese) Tale cartello va sostituito con un altro: ultimo parcheggio pubblico, per ristorante e turisti. L’area piena di fango in terra battuta va asfaltata per non sporcarci le scarpe come maiali. I posti auto vanno disegnati a lisca di pesce. La lunghezza totale, ovviamente misurata con la mia bindella, è di 40 metri esatti. Direi che ci stanno 20 auto. Ci sono 200 metri da fare a piedi per raggiungere il ristorante; direi un ottimo aperitivo e poi un ottimo digestivo.
- Arrivando alla chiesa c’è una strettoia di metri 2,60; poi la piazzetta e un breve tratto asfaltato. Prosegue una strada sterrata, larga metri 3,40, che andrebbe anch’essa asfaltata; poi la strada si allarga a metri 5,80, per una lunghezza di 38 metri. Parcheggiando per il lungo ci possono stare altre 7 macchine. Anche qui andrebbero dipinti i posti macchina dopo averla opportunamente asfaltata. Per fare l’inversione di marcia esiste uno slargo dove ci sono gli accessi a due scale che portano agli orti, che misura metri 7,60. Tenete presente che la nostra Strada Statale 38 è larga 7 metri. Se qualcuno di voi non è capace di fare una inversione a U è meglio che se ne stia a casa propria o vada di nuovo a scuola guida. Ovviamente in tale slargo – rotonda deve esserci un cartello di divieto di sosta pena rimozione forzata.
Vi rammento il motto del V Alpini: “mai tardi!”. L’impossibile va fatto subito; per i miracoli direi che possono bastare tre mesi. Dopodiché, sarà facile trovarmi seduto al ristorante Roncaiola mentre canto Guccini con il bicchiere in mano: “mi piace bere vino, mi piace far casino, poi sono nato fesso… e quindi tiro avanti e non mi svesto, dei panni che sono solito portare… ho ancora tante cose da raccontare, per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto”
“Il Cittadino Tiranese”
Ferrari Bernardo Gabriele
Ferrari Bernardo Gabriele
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