8 novembre 2012 - Si è tenuta ieri a Brescia, presso il
centro di formazione "Canossa", la sfida finale che ha visto gli allievi
dell'istituto professionale "Crotto Caurga" di Chiavenna vincitori del
secondo "Concorso agroalimentare" indetto dall'Associazione Industriale
Bresciana.
E' già la seconda vittoria, la prima edizione era stata
organizzata questa primavera da Confindustria Sondrio, che la scuola
chiavennasca raggiunge nelle due edizioni del "Concorso Alimentare", manifestazione a cui partecipano tutte le scuole alberghiere della provincia di Sondrio ( e quindi anche PFP di Sondrio, PFP Vallesana di Sondalo e istituto professionale "Dante Zappa" di Bormio)I ragazzi sono stati impegnati a cucinare e servire un pasto completo per una giuria composta da imprenditori di entrambi i territori (Sondrio e Brescia) e da professionisti del settore. Per "La sfida in tavola" - questo il nome dato alla competizione - gli studenti dell'istituto chiavennasco hanno sfoderato un menu originale e ricercato, che ispirandosi al "mosaico della cucina italiana" ha
accompagnato i giurati in un appassionante viaggio culinario nell'Italia del gusto, dalla Sicilia alle Alpi. Tutti i piatti sono stati accompagnati da prestigiose etichette delle principali case vinicole valtellinesi, tranne l'antipasto che per dovere di ospitalità è stato servito con un Franciacorta.
Nel pomeriggio si è tenuta la cerimonia di premiazione nella suggestiva cornice del Museo S. Giulia di Brescia, patrimonio dell'UNESCO. I componenti della squadra chiavennasca, accompagnati dai docenti Salvatore Tomacci e Donato Maffezzini, sono stati premiati dagli assessori all'istruzione del Comune e della Provincia di Brescia e dai rappresentanti delle associazioni organizzatrici, tra cui Cristina Galbusera, Presidente della sezione Alimentari di Confindustria Sondrio.
"Sono molto felice che i nostri ragazzi abbiano trionfato nella sfida; ma al di là di questo, la cosa importante è che abbiamo centrato in pieno gli obiettivi che ci eravamo prefissi quando abbiamo progettato questa iniziativa: creare un solido legame tra l'industria alimentare valtellinese, i prodotti tipici locali e le scuole professionali e alberghiere del territorio, con i loro studenti e il corpo docente".
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