10 novembre 2012 - Posti di controllo serali e notturni
della Polizia nei punti nevralgici del territorio provinciale di Sondrio
hanno portato, tra le altre cose, alla denuncia di alcuni bracconieri.
Le operazioni straordinarie di controllo del territorio
disposte dal Questore di Sondrio, dr. Vincenzo Rossetto hanno avuto
inizio martedì 6 novembre e si sono concluse ieri. Sono state identificate più di 520 persone e controllate 330 auto;
è stata inoltrata una segnalazione alla Prefettura, quale assuntore di
sostanze stupefacenti, a carico di un valtellinese, un trentasettenne
residente nel capoluogo, trovato in possesso di un grammo di “hascisc”;
sei le verifiche di carattere amministrativo che hanno riguardato
esercizi pubblici di Sondrio, Cosio Valtellino e Chiuro: due le sanzioni
amministrative elevate nei confronti di due esercenti di Sondrio.Inoltre, tre persone, di nazionalità italiana, della provincia di Brescia, sono state denunciate all’Autorità per aver svolto attività di caccia vietata: due di esse nella notte tra giovedì e venerdì, in Villa di Tirano, sono incappate in un posto di blocco degli agenti del Settore di Polizia di Frontiera di Tirano, mentre trasportavano, sul fuoristrada sul quale viaggiavano, le carcasse di tre ungulati, due cervi ed un capriolo, da poco abbattuti.
Nel prosieguo dell’attività di indagine, svolta in collaborazione con la Polizia Provinciale di Sondrio, sulla base della segnalazione degli agenti di Polizia di Stato, un terzo complice, anch’egli della provincia di Brescia, è stato fermato dai militari dell’Arma dei Carabinieri, poco più tardi, nel territorio del comune di Breno, mentre viaggiava su un’altra auto, verosimilmente con compiti di “staffetta”, a bordo della quale sono stati rinvenuti e sequestrati un fucile, munizioni ed un visore notturno, utilizzati per la “battuta” di caccia.
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