14 novembre 2012 - Il Pdl Sondrio critico nei confronti
dell'ordine del giorno presentato da Jonny Crosio, Lega Nord, sulla
volontà di soppressione del Bim.
Può essere un eccesso di trasporto nella corsa alla
semplificazione amministrativa, oppure una zelante ricerca di restituire
competenze e risorse alle Province oggi svuotate dal nuovo assetto
decretato dal Governo, ma l'Ordine del Giorno presentato come
co-firmatario dall'Onorevole leghista Jonny Crosio sull'abolizione dei
BIM è un grave azzardo sotto vari aspetti e solo la fortuna vuole che questo sia stato ritirato.Così come abbiamo avuto modo di apprendere dalla stampa, non è prudente né corretto cancellare i BIM per portarne le risorse alle Province dei rispettivi territori. Infatti, oggi, l'esistenza dell'Ente Provincia appare assai precaria.
Basti considerare che nel 2008 la loro soppressione era prevista dai programmi delle coalizioni concorrenti di centro-destra e di centro-sinistra; oltretutto proprio quest'ultima è più che mai determinata a portare a compimento tale disegno, come annunciato da Matteo Renzi in visita a Morbegno nelle scorse settimane e riconfermato da tutti e cinque i contendenti alle primarie nel Talk Show di Sky TV del 12 novembre.
Con questo scenario, qualora si dovesse riproporre in Aula l'OdG leghista ed avversi il suo disposto, pensiamo che il riconoscimento diretto ai Comuni valtellinesi di oltre 22 milioni di Euro sia fortemente a rischio, a fronte di una Provincia sì graziata nello scorso Consiglio dei Ministri, ma sulla cui sopravvivenza è un azzardo scommettere.
Come si può intuire non si sta parlando di risorse irrisorie, poiché i fondi spettanti al BIM dell'Adda consentono oggi la quadratura del bilancio delle Comunità Montane ed anche un determinante apporto di risorse ai sempre più sofferenti bilanci dei 78 Comuni provinciali.
Senza dimenticare che l'apporto da parte del BIM di 4 milioni di Euro all'anno per 10 annualità ha contribuito in modo fondamentale allo sblocco dei finanziamenti per le tangenziali di Morbegno e di Tirano.
Oltre che rischioso, quanto sopra delineato si rivela anche in contrasto con la natura dei BIM che sono Consorzi di Comuni ma non ovunque coincidono con l'intera superficie provinciale, come accade invece a Sondrio. Parrebbe quindi rispettoso nonché prudente, quando si pensa ad una chiusura dei BIM, prevedere diretta ridistribuzione ai Comuni Consorziati dei fondi BIM mediante opportuni riparti, in quanto 'azionisti' dell'organismo di cui si avrebbe in animo l'eliminazione.
Ed a maggior ragione, in quest'ottica, si andrebbero ad assicurare veramente al territorio i fondi dei sovraccanoni idroelettrici BIM, poiché l'Ente Comune non è in ottica di cancellazione dall'ordinamento dello Stato ed è nella paradossale condizione di essere sempre più oberato di mansioni nei confronto dei cittadini e, dall'altra, sempre meno supportato da trasferimenti e risorse.
Di contro, l'Ente Provincia, oltre a non intervenire in alcun modo nelle dinamiche di questi fondi, potrebbe essere sull'orlo della cancellazione: se le venissero attribuiti i sovraccanoni oggi, di fronte alla sua cancellazione di domani che strada prenderebbero le risorse così rimaste sul piatto? Presto detto: il calderone del bilancio dello Stato, da cui non è così automatica e certa la restituzione al territorio.
Infine, l'OdG co-firmato dall'On. Crosio appare oltretutto inopportuno ed infelice come scelta di tempistica, un'azione che rischia comunque di aver svegliato il proverbiale "can che dorme". In un momento storico in cui il Governo è pronto ad azzannare qualsiasi parvenza di polpa attaccata all'osso dei bilanci dello Stato e dei contribuenti, sventolare in Aula un OdG che tratta un sistema di Enti come i BIM (dal bilancio di gran lunga superiore ai 100 milioni di Euro all'anno) potrebbe svegliare voraci appetiti di molti Ministri che, cancellando i BIM otterrebbero fresche e succulente risorse per le patrie finanze.
Eventualità non troppo fantascientifica e che potrebbe beffardamente suonare "finito il BIM, gabbati li Comuni", ovvero un pesante autogoal.
PdL - Coordinamento Prov.le Sondrio
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