L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

martedì 18 dicembre 2012

EDILIZIA PROVINCIALE: SCENARI NEGATIVI ANCHE NEL 2013

17 dicembre 2012 - Egregi Colleghi, anche questa Assemblea annuale di ANCE Sondrio si apre purtroppo all’insegna della crisi edilizia sempre più profonda che condiziona il nostro operato e quello delle nostre aziende, il tutto accentuato dalle previsioni dei maggiori istituti di ricerca a livello nazionale che non intravedono possibilità di ripresa nel breve e medio periodo.
La soluzione del “Governo Tecnico” imposta dalle gravi condizioni economiche del Paese, a causa della speculazione internazionale, non ha saputo o potuto dare quelle risposte di stimolo alla crescita che tutti ci aspettavamo e la fine del mandato ingenera ulteriori fattori di preoccupazione ed incertezza.
Il settore è veramente allo stremo ed anche a livello locale la situazione è
evidente e sotto gli occhi di tutti. La funzione degli ammortizzatori sociali potrà ancora contribuire a supportare per qualche tempo i residuali livelli occupazionali, ma se non si attueranno politiche mirate di sostegno al settore con molteplici manovre e con una diminuzione del carico fiscale, rischieremo di veder vanificati
anche gli sforzi di gestione attente
e qualificate delle nostre aziende.
Anche molti amministratori pubblici virtuosi non possono disporre delle loro risorse dando inizio a quelle opere anche medio piccole, che sono linfa vitale per le imprese del nostro territorio, a causa del famigerato patto di stabilità.
La Provincia di Sondrio potrebbe investire 20 milioni di euro in opere pubbliche ma il sopracitato patto costringe a congelare questa cifra significativa, che potrebbe essere un contributo importante alla sopravvivenza del settore a livello locale.
Sul mercato regionale una seppur debole vitalità si segnala solo sul capoluogo regionale dove qualche appalto è favorito dall’evento dell’Expo. Il mercato immobiliare è stagnante vuoi per l’assenza di investitori istituzionali, vuoi per la contrazione del mercato dei mutui che indebolisce fortemente l’accesso al credito di nuovi acquirenti privati, nonché per le politiche fiscali introdotte e paventate a sfavore del settore immobiliare.
Lo stock di invenduto è importante, ma per i motivi sopracitati la richiesta è pressoché nulla. I dati locali dell’andamento del settore, sono ben sintetizzati nella seguente tabella che riepiloga alcuni indicatori caratteristici messi a
disposizione dalla Cassa Edile di Sondrio che confrontano gli anni dal 2008 al 2012 con riferimento all’esercizio Cassa che notoriamente va dal 1° ottobre al successivo 30 settembre.
Dai dati emerge purtroppo chiaramente il consolidamento del trend negativo con un dato preoccupante giunto sull’ottobre 2012 che ha visto una flessione aggiuntiva particolarmente significativa e che potrebbe far considerare un imminente peggioramento della situazione.
Non va sottaciuto che nel 2013 molte imprese termineranno la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali ordinari per l’esaurimento delle 52 settimane di CIG ordinaria nel biennio, procrastinando scelte drastiche nella speranza di un cenno di ripresa e di prospettiva.
Temiamo viceversa che col prossimo anno potrebbero concretizzarsi situazioni e scenari ulteriormente negativi per il settore edile. L’attività di ANCE Sondrio è stata caratterizzata dall’impegno per il rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale, sottolineando come nonostante il difficile momento congiunturale si sia comunque proceduto al rinnovo con il massimo contenimento dei costi per le Imprese.
Il rinnovo si è articolato in un lungo arco di tempo, dall’analisi della piattaforma sindacale, all’apertura del tavolo di trattativa, agli innumerevoli incontri, almeno una trentina, sia in sede politica che con tavoli tecnici collaterali unitamente alla compagine artigiana per la messa a punto della strategia comune.
Tutto questo impegno ha permesso finalmente di giungere alla firma definitiva del contratto lo scorso 31 ottobre. Non mi dilungo su questo importante argomento lasciando al termine della relazione spazio per esplicazioni più dettagliate e chiarimenti tecnici.
Vi anticipo solo che per quanto riguarda gli istituti disciplinati dal Contratto Integrativo Provinciale, questo rinnovo lo si può considerare a costo zero. Infatti gli scarni e limitati aumenti previsti, nell’ordine di pochi centesimi,
riguardano specifiche eventualità e singole fattispecie non di portata generale.
Ringrazio sentitamente Voi tutti per la qualificata partecipazione ed in particolare voglio menzionare per la disponibilità e l’impegno profuso i Presidenti della Cassa Edile, di ESFE, nonché i Vice Presidenti oltre a tutti i componenti del Consiglio Direttivo di Ance Sondrio, sempre disponibili a condividere e supportare la Presidenza anche nello svolgimento degli impegni istituzionali di ANCE con trasferte e presenza alle riunioni di vario genere sia a Milano che a Roma.
Voglio ricordare anche il dinamismo del Presidente del Gruppo Giovani sempre presente a molteplici eventi. Nonostante questo grave momento di difficoltà dobbiamo unire le nostre forze e portare con determinazione all’interno delle nostre aziende e delle nostre famiglie un forte messaggio di fiducia e di speranza, tenendo duro e cercando di trascorrere questo prossimo 2013 - all’insegna della
sopravvivenza - auspicando che dalla fine dell’anno si possa cominciare Relazione sull’attività svolta a vedere un po’ di luce, nella convinzione reale che stiano per arrivare tempi migliori.
Formulando a tutti Voi, alle Vostre famiglie ed alle Vostre aziende i più fervidi auguri per le prossime festività natalizie, Vi ringrazio per l’attenzione riservatami e Vi saluto sentitamente.
ANCE SONDRIO

Nessun commento:

Posta un commento