19 dicembre 2012 - Un uomo di 46 anni, in poche ore, è
riuscito a farsi ritirare la patente, denunciare a piede libero e, alla
fine, arrestare in flagranza di reato.
Tutto è iniziato verso le ore 23:00 di questa notte (18/19 dicembre) a Talamona quando un carpentiere di origine senegalese, ma con cittadinanza italiana, alla guida del suo furgone è rimasto coinvolto in un incidente stradale, senza feriti.I Carabinieri intervenuti hanno provveduto a sottoporlo all’esame dell’etilometro e, trovatolo positivo, gli hanno ritirato la patente e lo hanno denunciato a piede libero per “guida in stato di ebbrezza”. Ma l’uomo, evidentemente, non ha gradito ed ha iniziato ad insultare volgarmente, e alla presenza di testimoni, i militari che, quindi, lo hanno deferito anche per “oltraggio a Pubblico Ufficiale”.
Ma non è finita qui, perché l’operaio, non contento, si è recato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Morbegno per farsi visitare e, anche lì, dopo poco, ha iniziato a dare in escandescenze per cui i sanitari hanno dovuto chiamare il 112. La pattuglia della Stazione Carabinieri di Morbegno, intervenuta sul posto, ha cercato di calmare l’uomo, il quale per tutta risposta ha aggredito i Carabinieri con calci e testate, con il risultato di venire ammanettato ed arrestato in flagranza di reato per “violenza, resistenza, oltraggio e lesioni a Pubblico Ufficiale” e, inoltre, per “danneggiamento di automezzo militare”, perché nella concitazione del momento, è riuscito anche ad assestare un calcio alla portiera della “gazzella”, danneggiandola lievemente.
L’uomo – si tratta del 45enne NIANG KHALIFA ABABACAR – ha trascorso quindi la notte in una cella della caserma di Morbegno e questa mattina è stato giudicato con rito direttissimo dal Tribunale di Sondrio e condannato alla pena di 6 mesi. Uno dei carabinieri, invece, ha rimediato una “contusione con ferita escoriativa al ginocchio” giudicata guaribile in 8 giorni.
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