12 dicembre 2012 - Con l'inizio dei lavori per la
realizzazione del nuovo percorso ciclopedonale sul versante retico
valtellinese sono iniziati anche i lavori di ricerca degli istituti
superiori.
Due novità segnano il percorso ciclo pedonale
realizzato dal Distretto Culturale della Valtellina. La prima: La Via
dei Terrazzamenti è il nome scelto per identificare l'itinerario che, da Morbegno a Tirano, si snoda per oltre 70 km sul versante retico. Una
denominazione che racchiude e sintetizza le peculiarità di una delle
zone più suggestive di tutta la valle, caratterizzata da vigneti
coltivati sugli innumerevoli muri a secco costruiti sul versante
scosceso della montagna, ma anche punteggiata dai numerosi edifici
storici, artistici, civili e religiosi di notevole pregio e carichi di
valore simbolico.La seconda importante novità riguarda il recente avvio di una qualificata iniziativa rivolta al mondo della scuola, da inquadrare nell’ambito delle attività messe a punto dal Distretto Culturale per la valorizzazione del versante retico. Contestualmente allo svolgimento dei lavori di realizzazione del percorso ciclo-pedonale, infatti, è da poco operativo un progetto didattico che mira ad accrescere e a diffondere negli studenti delle scuole superiori la conoscenza di questo territorio.
Protagonisti di questa nuova iniziativa del Distretto Culturale alcune classi di istituti superiori valtellinesi i quali, sulla base di obiettivi didattici e formativi condivisi, hanno ideato progetti di lavoro finalizzati alla valorizzazione del territorio. Articolati nell’arco del biennio 2012-2014, i lavori delle scuole sono orientati a sviluppare attività di ricerca, analisi ed elaborazione di materiali negli ambiti storico, culturale, naturalistico, antropologico e tecnico.
- Liceo Scientifico Donegani di Sondrio: il progetto “Un percorso tra i terrazzamenti: aspetti naturalistici e antropici” intende approfondire le tematiche archeologiche, storico-antropiche (nuclei abitativi) e naturalistiche della zona retica con una focalizzazione sul tratto San Giovanni-Teglio; Teglio-Boalzo.
- Istituto Pinchetti di Tirano (indirizzo geometri): “Caccia al tesoro nascosto del territorio – geocatching” è il progetto con cui l’istituto, in collaborazione con l’Ecomuseo dei Terrazzamenti Retici di Bianzone, mira ad approfondire le tematiche di rilievo e gli elementi più significativi del territorio sotto il profilo architettonico, conservativo, paesaggistico e storico, con particolare attenzione al tratto di percorso nel Comune di Bianzone e alla limitrofa contrada Curta.
- Liceo artistico Ferrari di Morbegno: il progetto “Paesaggi e Paesaggio” si esplicita, per l'anno in corso, attraverso la proposta di strumenti idonei alla lettura e alla comprensione del concetto di paesaggio. Una fase, questa, propedeutica a un successivo laboratorio didattico, da realizzare sul percorso storico Ponte di Ganda - San Bello – Cermeledo, che viene assunto quale elemento portante delle trattazioni e come occasione per i ragazzi di approfondire, anche da un punto di vista operativo, alcune tematiche relative al paesaggio in generale e, soprattutto, allo specifico paesaggio valtellinese.
- Liceo scientifico Pio XII di Sondrio (indirizzo ambientale): lavora a un progetto di conoscenza e recupero/sviluppo della media montagna. Conclusa l’analisi propedeutica del territorio (con sistema GIS), si concentrerà su progetti di impresa volti a recuperare vecchi nuclei storici, a partire dal caso del Maggengo di Sogno, nel comune di Berbenno.
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