7 dicembre 2012 - [GUARDA LE FOTO] Oggi pomeriggio, presso
l'Istituto Pinchetti di Tirano e alla presenza dell'illustre Professor
Alberto Quadrio Curzio, si sono celebrate le premiazioni dei migliori
studenti, distinti nell'ambito di competizioni nazionali o che hanno
conseguito il punteggio di 100 e 100 con lode.
La Dirigente scolastica, prof.ssa Francesca Fumagalli,
visibilmente emozionata, ha fatto gli onori di casa: "E' un onore
grandissimo - ha dichiarato - che una personalità come Quadrio Curzio ci
onori della disponibilità ad un colloquio costruttivo con la nostra comunità scolastica che vede questo periodo con grande preoccupazione".Le parole di benvenuto dell'assessore Bruno Ciapponi Landi hanno poi lasciato spazio all'intervento del Professore che ha così esordito: "Tirano è casa mia e contribuisce a costruire il mio senso di appartenenza, la mia identità... Ho accettato volentieri questo invito: in questo contesto voglio essere un amico tra gli amici".
"La scuola - ha continuato - rappresenta il maggior patrimonio per un Paese civile; l'investimento degli insegnanti è fatto di sacrificio e mortificazione perché non viene riconosciuto loro l'enorme ruolo che hanno: il corpo docente, in Italia, è buono per competenza e gli studenti, a loro volta, devono essere consapevoli del loro impegno volto alla formazione delle convinzioni personali".
Secondo quanto espresso da Quadrio Curzio, la formazione delle convinzioni si basa su due aspetti:
- il dialogo sulle tematiche del giorno d'oggi, per le quali auspica "un opportuno spirito critico in senso positivo";
- la fonte storica: "le conoscenze storiche - ha detto - sono assolutamente imprescindibili per la nostra identità".
Quadrio Curzio ha poi illustrato il suo pensiero sull'attuale condizione economica, mondiale, nazionale e locale. In sintesi, il Professore ha sostenuto che la nascita dell'attuale crisi economica è stata frutto dello sproporzionato debito privato accumulato dagli Stati Uniti, la cui "esplosione" ha coinvolto tutto il mondo. Le cause di quanto accaduto sarebbero dovute alla diffusione di un modello consumistico sproporzionato rispetto alle capacità di consumo.
L'attuale scenario mondiale, secondo la tesi del Professore che ha argomentato la necessità dell'Italia di far parte dell'Unione Europea, vede protagoniste due superpotenze: gli Stati Uniti e la Cina. "Vi immaginate quanto potrebbe pesare - ha chiesto al pubblico Quario Curzio - l'Italia al di fuori dell'Europa? Ecco perchè, un destino comune degli Stati europei è oggi necessario".
Per concludere, prima dell'esibizione dell’ensemble della scuola, diretta dal maestro Amedeo Orio, il Professore ha voluto lasciare agli studenti un suggerimento: "Fate venire qui a scuola e confrontatevi con i ragazzi che lavorano qui in Valtellina, ma anche con quelli che lavorano all'estero; fateli sentire parte della loro comunità: è importante per noi e per loro. Chi perde le radici - ha concluso - perde sé stesso".
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